Alla vigilia del ritorno del playoff di Europa League contro il Brann, Vincenzo Italiano ha richiamato l’attenzione sul pericolo rappresentato dagli avversari norvegesi, citando l’esempio del Bodø/Glimt per sottolineare che “non abbiamo fatto nulla, guai sottovalutare il Brann”. Il tecnico ha evidenziato la grande crescita del calcio norvegese, un trend confermato anche dalle prestazioni della nazionale, e ha ricordato il risultato dell’andata: “In Norvegia abbiamo vinto 1‑0 e abbiamo un piccolo vantaggio da sfruttare. Ma siamo al 51 per cento per noi contro il 49 per cento loro”.

Italiano ha poi fatto il punto sugli indisponibili: “Siamo senza Miranda e Heggem non è al meglio. Sulle fasce giocheranno Zortea e Joao Mario, perché anche Lykogiannis non recupera”.

Il contesto della sfida

Il Bologna si presenta alla gara di ritorno del playoff con un vantaggio minimo, conquistato grazie al successo per 1‑0 ottenuto in Norvegia, con il gol decisivo siglato da Santiago Castro. La partita d’andata si è svolta in condizioni climatiche difficili e su un campo impegnativo, ma la squadra rossoblù ha dimostrato pragmatismo, gestendo le occasioni e mantenendo l’ordine difensivo.

Il calcio norvegese in ascesa

L’esempio del Bodø/Glimt, citato da Italiano, rappresenta un caso emblematico del calcio norvegese in forte crescita.

Il club ha recentemente ottenuto un risultato storico in Europa League, eliminando avversari di rilievo e attirando l’attenzione dei media internazionali. Questo successo è attribuito anche al lavoro del tecnico Kjetil Knutsen, capace di trasformare la squadra in un avversario temibile per club di primo piano.