La nuotatrice toscana Lisa Angiolini ha condiviso i dettagli della sua recente impresa sportiva durante l’ultima puntata di SwimZone, la trasmissione disponibile sul canale YouTube di OA Sport. Angiolini, reduce da una stagione invernale compromessa dall’assenza agli Europei di Lublino a causa di un malanno, ha ottenuto un inatteso record italiano nei 200 rana in vasca corta agli Assoluti di Riccione, fermando il cronometro a 2’18"96.
Un record inatteso e la forza della mente
“Il record dei 200 rana è venuto totalmente a caso”, ha ammesso la nuotatrice, rivelando di non aver previsto una simile prestazione, soprattutto considerando le sensazioni non ottimali in acqua.
Angiolini ha spiegato di essere tornata ad allenarsi solo una settimana prima della competizione, affrontando la gara con una certa tensione e incertezza, ma animata da una forte voglia di riscatto. “Quando ho visto di aver fatto record italiano sono rimasta così, non me l’aspettavo… sono proprio rimasta sbalordita”, ha confessato.
Un’evoluzione mentale più che fisica
La ranista ha evidenziato come, a livello di allenamenti, non siano intervenuti cambiamenti significativi, ma piuttosto un’importante evoluzione mentale. “Non mi sento arrivata per il momento e quindi penso sia questo quello che mi spinge a scalare ogni volta un piccolo obiettivo che mi pongo”, ha dichiarato. Ha inoltre aggiunto che il suo approccio alla gara è mutato, affrontandola con minore ansia e maggiore determinazione, un atteggiamento che intende preservare anche in futuro.
Obiettivi futuri e preferenze in vasca
Proiettata verso il futuro, Angiolini ha indicato come obiettivo immediato la qualificazione per gli Europei in vasca lunga. Ha inoltre espresso una netta preferenza per la vasca da 50 metri: “Vasca lunga tutta la vita, io le virate proprio no…”. Ha infine confidato che la stagione in vasca lunga potrebbe riservare risultati ancora più soddisfacenti, dato che solitamente non eccelle in vasca corta.
Il contesto del record
Il tempo di 2’18"96 stabilito da Angiolini agli Assoluti di Riccione ha significativamente migliorato il precedente record italiano, detenuto da Francesca Fangio con 2’19"17. La prestazione non solo le ha garantito il titolo tricolore, ma ha anche segnato la prima volta assoluta per una nuotatrice italiana sotto il muro dei 2’19" nei 200 rana in vasca corta.