Milano ospita Casa Italia, il quartier generale del Coni in vista dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. L'inaugurazione, avvenuta nella sede della Triennale, ha visto il taglio del nastro tricolore da parte di Laura Mattarella, figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente alla cerimonia. L'evento è stato suggellato dall'esecuzione dell'inno di Mameli.

Un momento storico per lo sport italiano

Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato la significatività simbolica dell'evento. "È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia", ha dichiarato rivolgendosi al Capo dello Stato, evidenziando una presenza senza precedenti nel nostro Paese.

"È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport", ha aggiunto.

Casa Italia: simbolo di unità e visione

Buonfiglio ha proseguito con un gioco di parole: "Casa Italia in casa". Da questo luogo, ha spiegato, "partono energia, visione, tradizione ed efficienza". La presenza di "illustri capitani di industria, manager che con le loro aziende supportano Coni e sport italiano" testimonia la capacità del Paese di mostrare il suo migliore aspetto, unendo le sfere sportiva, industriale ed economica, con al centro la figura del Presidente, simbolo dell'unità nazionale.

Il contesto della visita presidenziale

Il giorno precedente, il presidente Mattarella aveva visitato il Villaggio Olimpico di Milano, accolto da autorità locali e sportive.

In quell'occasione, ha firmato il murale della Tregua olimpica e ha ricevuto in dono una giacca della squadra italiana, indossandola con entusiasmo. "Lo porterò e lo indosserò", ha affermato, sottolineando l'importanza della partecipazione ai Giochi.

La visita al Villaggio ha rappresentato un momento di forte vicinanza agli atleti. Arianna Fontana, portabandiera azzurra, ha descritto il tempo trascorso con il Presidente come "un onore", ringraziandolo per le parole di sostegno e incoraggiamento che "hanno significato più di quanto probabilmente sappia".