Yeman Crippa ha firmato una domenica memorabile a Napoli, centrando il nuovo record italiano di mezza maratona con il tempo di 59:01. Il campione europeo della specialità ha abbassato di venticinque secondi il proprio primato stabilito quattro anni fa nella stessa città, diventando il secondo europeo di sempre sui 21,097 chilometri.

La gara e il contesto

La Coelmo Napoli City Half Marathon ha visto Crippa dominare la distanza con una prestazione impeccabile. Dopo i ritiri nella Maratona di Londra e nella maratona dei Mondiali, il trentino ha saputo reagire e iniziare la stagione nel modo migliore.

Il suo 59:01 rappresenta un netto miglioramento rispetto al precedente limite di 59:26, anch’esso realizzato a Napoli nel 2022.

Le parole del protagonista

Attraverso i canali federali, Crippa ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Sono davvero tanto felice perché ho raggiunto uno dei miei sogni, il nuovo record italiano. Sono arrivato preparato in tante gare, ma ci devono essere le condizioni giuste e qui è successo. Quando si continua a insistere, a non mollare mai, prima o poi i risultati arrivano. Napoli è una gara veloce, si deve trovare la giornata in cui non c’è troppo vento sul lungomare, stavolta è andata bene”.

Raccontando la sua strategia in gara, ha aggiunto: “Sono rimasto incollato al pacer fino al decimo chilometro, tranquillo e rilassato, poi ho preso la situazione in mano e mi sono messo davanti.

Ho iniziato a spingere, all’uscita dalla galleria ho visto che il crono era intorno ai 59 minuti, peccato che sia mancato un secondo ma ci potrò riprovare il prossimo anno. Dopo un 2025 da dimenticare, si comincia bene la nuova stagione: è solo l’inizio e devo rimanere con i piedi per terra. È solo una parte del percorso, uno dei tanti obiettivi”.

La prestazione tecnica

La prestazione di Crippa lo colloca al settimo posto nelle migliori performance mondiali stagionali. In gara, ha preceduto i keniani Andrea Kiptoo (59:27) e Owen Korir Kapkama (59:42), mentre al femminile la vittoria è andata alla keniana Lucy Nthenya Ndambuki in 1h08:48.

Il tracciato partenopeo si conferma tra i più veloci d’Italia, ideale per prestazioni di alto livello grazie al suo profilo pianeggiante e al clima favorevole sul lungomare.