Amos Mosaner ha conquistato la medaglia di bronzo nel doppio misto di curling ai Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026, superando la Gran Bretagna per 5‑3. Il portabandiera azzurro ha sottolineato il significato profondo di questo risultato, frutto di un percorso fatto di lavoro, reazione e speranza.

Il valore del bronzo e la reazione dopo la semifinale

La finale per il terzo posto ha visto Mosaner e Stefania Constantini imporsi con lucidità dopo un inizio equilibrato: un punto a testa nei primi tre end, poi il break decisivo nel quarto che ha portato l’Italia sul 3‑1.

Il vantaggio è stato gestito fino al 5‑3 finale, che ha consegnato agli azzurri la seconda medaglia olimpica nella storia del curling italiano e la conferma sul podio dopo l’oro di Pechino 2022.

“Fa parte dello sport. Perdere una semifinale non è mai bello, ma ci siamo rilassati con le nostre famiglie per recuperare tutte le energie possibili. Questa mattina abbiamo avuto un meeting per capire cosa non era andato nella sfida di ieri, per trarre le cose migliori e portarci a casa una medaglia di bronzo. Il suo valore è importante, quasi come oro, per quello che è stato il nostro percorso” ha spiegato Mosaner.

Un messaggio per il futuro e i giovani

Per Mosaner, il valore della medaglia va oltre il risultato sportivo: “Il fatto che ci si appassioni maggiormente a questa disciplina grazie a quello che mostriamo vale ancor di più della medaglia.

Far avvicinare nuovi appassionati e le giovani leve a questo sport bellissimo è fondamentale. Da piccoli sogni, possono diventare grandi sogni”.

Il contesto della vittoria

La semifinale contro gli Stati Uniti era stata persa per 9‑8 in una partita tiratissima, dopo una rimonta azzurra culminata in vantaggio 8‑7. La sconfitta ha lasciato amarezza, ma Mosaner aveva promesso: “Ora lotteremo con tutto il nostro cuore e le nostre forze per la medaglia”. Il giorno successivo, la coppia azzurra ha reagito con determinazione, centrando il bronzo davanti al pubblico di casa.