Da domani, martedì 3 febbraio, fino a giovedì 5 febbraio, si svolgerà a Sepang, in Malesia, il primo test ufficiale della pre-stagione MotoGP 2026. Le sessioni si terranno giornalmente dalle ore 03.00 alle 11.00 italiane. La notizia è stata diffusa da OA Sport, che ha anche segnalato due assenze di rilievo: Fermín Aldegüer, ancora in fase di recupero da un grave infortunio al femore, e Jorge Martín, che prosegue il suo percorso riabilitativo dopo due interventi chirurgici, uno allo scafoide sinistro e uno alla clavicola destra. Martín sarà sostituito da Lorenzo Savadori.
Il contesto e le assenze
Il test di Sepang rappresenta il primo vero banco di prova per i team e i piloti in vista del mondiale 2026. Le assenze di Aldegüer e Martín, sebbene attese, non sorprendono ma lasciano aperti interrogativi sul potenziale delle rispettive squadre. In particolare, si attende di capire se Ducati manterrà il suo ruolo di riferimento, se Pecco Bagnaia riuscirà a trovare un feeling migliore rispetto alla GP25, se Marc Márquez continuerà a dominare e se Aprilia riuscirà a colmare il gap con Borgo Panigale. Anche Yamaha, Honda e KTM saranno sotto osservazione, così come il debutto in MotoGP di Toprak Razgatlioglu, proveniente dalla Superbike, che non intende fare da spettatore.
Programma e prospettive
Il test di Sepang precede quello di Buriram, in programma il 21 e 22 febbraio, che anticiperà il Gran Premio di Thailandia, primo appuntamento del mondiale. Le sessioni a Sepang offriranno 24 ore complessive di lavoro in pista, fondamentali per valutare pregi e difetti delle nuove moto e definire le strategie tecniche e di sviluppo.
Il calendario ufficiale dei test MotoGP 2026
Il calendario pre-stagionale prevede il Test Shakedown dal 29 al 31 gennaio, riservato a piloti collaudatori, debuttanti e case con concessioni. Seguirà il Test ufficiale di Sepang dal 3 al 5 febbraio. Successivamente, il Season Launch si terrà a Kuala Lumpur il 6 e 7 febbraio, mentre il test finale prima dell’inizio del campionato si svolgerà a Buriram il 21 e 22 febbraio, a ridosso del Gran Premio di Thailandia.