Nel corso del meeting internazionale Euro Meet, disputato lo scorso fine settimana in Lussemburgo, due nuotatori azzurri si sono distinti con prestazioni di rilievo. Carlos D’Ambrosio e Alessandro Ragaini hanno messo in luce la loro condizione in vista della stagione, in particolare in preparazione ai Campionati Europei di Parigi in vasca lunga.
Le gare di D’Ambrosio
Carlos D’Ambrosio ha conquistato il successo nei 100 stile libero fermando il cronometro su 48″36. Un tempo di grande valore, considerata la fase iniziale della stagione. In precedenza, si era piazzato secondo nei 200 stile libero in 1’48″03, alle spalle del britannico Matthew Richards (1’47″23).
Il riscontro ottenuto nei 100 sl si è rivelato particolarmente significativo, non distante dal record della manifestazione, detenuto dal rumeno David Popovici con 48″01.
Le prove di Ragaini
Anche Alessandro Ragaini ha lasciato il segno: terzo nei 200 stile libero, dietro a D’Ambrosio (1’48″85), ha poi centrato due vittorie, nei 200 farfalla con 1’58″23 e nei 400 stile libero con 3’50″66. Tempi non ancora eccezionali, ma che offrono indicazioni incoraggianti sul piano agonistico.
Contesto e prospettive
Il meeting in Lussemburgo si inserisce in una stagione che si annuncia più tranquilla rispetto alle precedenti, con un calendario gestito con maggiore attenzione per evitare sovraccarichi. L’obiettivo principale per gli azzurri resta la preparazione in vista dei Campionati Europei di Parigi in vasca lunga.
L’Euro Meet come banco di prova
L’Euro Meet rappresenta tradizionalmente un palcoscenico importante per i grandi nomi del nuoto internazionale e funge da banco di prova per la condizione atletica all’inizio della stagione. L’edizione 2026 ha confermato questa vocazione, offrendo agli atleti italiani l’opportunità di testare la propria forma in gare di alto livello.