La qualificazione della team sprint femminile di sci di fondo per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha visto le azzurre Iris De Martin Pinter e Caterina Ganz accedere alla finale con relativa tranquillità.

Gara e qualificazioni

La prima frazione è stata dominata dalla svedese Jonna Sundling, che ha chiuso in 3’10"49, precedendo l’americana Jessie Diggins di 6"99 e la finlandese Jasmi Joensuu di 10"65. Caterina Ganz ha concluso con un ritardo di 16"42, piazzandosi al decimo posto provvisorio. Durante la competizione, un cane è entrato in pista, richiedendo l’intervento dei volontari prima che il fotofinish registrasse i tempi.

Nella seconda frazione, la Svezia ha mantenuto la testa con Maja Dahlqvist (3’19"45). La svizzera Nadine Faehndrich ha fermato il cronometro a 3’20"76, mentre Iris De Martin Pinter ha chiuso in 3’24"27. Questo tempo ha garantito all’Italia la qualificazione, con un dodicesimo posto assoluto.

Il tempo complessivo dell’Italia è stato di 6’51"19, sufficiente per qualificarsi con margine. Le azzurre si sono piazzate dietro Svezia, Finlandia, Canada, Svizzera, Norvegia, Germania, Stati Uniti e Austria. Hanno ottenuto l’accesso anche Polonia, Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca e Cina.

Prospettive future

La qualificazione è avvenuta nella terzultima competizione del programma di sci di fondo delle Olimpiadi, confermando le ambizioni italiane nella disciplina.

Le azzurre avevano già ottenuto il nono tempo nelle qualificazioni, dimostrando la solidità della loro prova.

In sintesi, l’Italia ha centrato l’obiettivo di accedere alla finale della team sprint femminile con una prova concreta e senza eccessive difficoltà, nonostante l’imprevisto del cane in pista.