Oggi a Tesero, in Val di Fiemme, si disputa l'ultima e più impegnativa prova dello sci di fondo femminile ai Giochi Olimpici di Milano‑Cortina 2026: la 50 km a tecnica classica, mass start. La partenza è fissata per le ore 10:00 o 11:00, secondo il programma ufficiale.
Un debutto storico per la distanza
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, le donne affronteranno la distanza dei cinquanta chilometri. Fino all’edizione di Pechino 2022, la prova più lunga era la 30 km in tecnica libera, vinta allora dalla norvegese Therese Johaug. Ora il programma femminile si allinea a quello maschile, introducendo una gara che metterà alla prova resistenza, tattica e gestione del ritmo su un tracciato esigente.
Le favorite e le outsider in gara
La vigilia vede la Svezia in posizione di forza. Ebba Andersson è considerata una delle atlete più solide sulla lunga distanza in classico e si presenta come la principale favorita per la medaglia d’oro. Frida Karlsson, inizialmente attesa tra le protagoniste, ha dovuto rinunciare alla gara a causa di un attacco febbrile. La Norvegia risponde con fondiste esperte come Astrid Øyre Slind e Heidi Weng. Tra le outsider, la finlandese Kerttu Niskanen, tradizionalmente efficace in classico, e l’americana Jessie Diggins, nota per il temperamento agonistico e l’intelligenza tattica. L’Italia schiera una sola atleta: Anna Comarella, che affronterà una sfida durissima ma significativa per confrontarsi con l’élite mondiale.
Una gara di logoramento e selezione
La 50 km in classico promette spettacolo e selezione naturale. Il gruppo potrebbe restare compatto nella prima parte, per poi esplodere sotto i colpi delle favorite. A Tesero si assegneranno le ultime medaglie del fondo olimpico, in una chiusura solenne per una disciplina che ha regalato emozioni intense per tutta la durata dei Giochi.
Contesto e programma della competizione
Secondo il programma ufficiale, la gara si svolge nella mattinata, con orario indicativo tra le 09:00 e le 12:30. Lo Stadio del Fondo di Tesero, in Val di Fiemme, ospita tutte le prove femminili di sci di fondo, confermando il suo ruolo centrale nella disciplina.