Nei primi sei giorni di gare alle Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026, l’Italia ha conquistato un bottino di diciassette medaglie: sei ori, tre argenti e otto bronzi. A fronte di questi successi, il Coni ha già erogato un premio complessivo di 3,96 milioni di euro lordi agli atleti che sono saliti sul podio.
Dettaglio dei premi e dei protagonisti
Il sistema di premi stabilito dal Coni prevede un corrispettivo di 180.000 euro lordi per ogni medaglia d’oro, 90.000 euro per l’argento e 60.000 euro per il bronzo. In questa prima fase dei Giochi, l’esborso totale destinato ai premi ammonta a 2,34 milioni di euro per gli ori, 540.000 euro per gli argenti e 1,08 milioni di euro per i bronzi, per un totale di 3,96 milioni di euro lordi.
Tra i premi più consistenti, spicca quello della staffetta mista di short track: sei atleti hanno ricevuto ciascuno 180.000 euro, portando il totale per questa disciplina a superare il milione di euro. Francesca Lollobrigida è l’atleta che ha incassato di più finora, con 360.000 euro per i due ori conquistati nei 3.000 e 5.000 metri di speed skating. Altri premi rilevanti includono i 420.000 euro per il bronzo nella gara a squadre di pattinaggio artistico (composta da sette atleti) e i 360.000 euro per il bronzo della staffetta di slittino (composta da sei atleti).
Premi individuali e di squadra: il modello italiano
Il modello adottato dal Coni prevede che ogni atleta riceva il premio intero, anche nelle gare di squadra, senza alcuna ripartizione tra i componenti del team.
Le cifre sono confermate rispetto a quelle previste per Parigi 2024 e sono state rese note in occasione della conferenza “Road to Milano‑Cortina 2026” tenutasi alla Triennale di Milano, in concomitanza con il conto alla rovescia dei cento giorni ai Giochi.
Confronto e contesto internazionale dei premi
Il sistema di premi italiano – 180.000 euro per l’oro, 90.000 per l’argento, 60.000 per il bronzo – si posiziona tra i più generosi in Europa e conferma quanto già applicato per i Giochi di Parigi 2024. Una novità significativa è che, per la prima volta, questi premi verranno erogati senza tassazione, sebbene siano ancora da completare alcuni passaggi burocratici per l’effettiva implementazione.
In un confronto internazionale, altri Paesi offrono bonus economici considerevolmente più elevati: Singapore, per esempio, prevede fino a quasi 800.000 dollari per una medaglia d’oro, mentre l’Italia si attesta su circa 213.000 dollari al cambio attuale. Tuttavia, il modello italiano si distingue per la certezza del premio individuale e per la detassazione, elementi che ne rafforzano l’efficacia complessiva.