Alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026 si disputa oggi la prima prova individuale di combinata nordica su trampolino piccolo a Predazzo e Tesero, frazione Lago. Tra i protagonisti spicca Alessandro Pittin, che torna a gareggiare a cinque cerchi vent’anni dopo il suo esordio a Torino 2006, in quella che si preannuncia come l’ultima Olimpiade della sua carriera.
Il programma della giornata
La gara di combinata nordica, nella formula Gundersen su trampolino piccolo, apre il programma odierno. Il salto è previsto alle 10.00, mentre la prova di sci di fondo inizierà alle 13.45.
La competizione si svolgerà negli impianti di Predazzo e Tesero, frazione Lago, in Val di Fiemme.
Alessandro Pittin: un ritorno commovente
Alessandro Pittin è descritto come “il custode della storia più commovente di questi Giochi olimpici”. Dopo aver debuttato a Torino 2006, dove fu il primo atleta a saltare nella prima competizione, torna oggi a distanza di vent’anni. L’azzurro di punta della combinata nordica italiana è Samuel Costa, che punterà a entrare nei primi venti. Costa, dopo un periodo di stop, è rientrato ed è attualmente il leader del movimento azzurro.
I favoriti e lo scenario internazionale
La gara si prospetta aperta e combattuta. Il favorito principale è il norvegese Jens Luraas Oftebro, considerato il fondista più competitivo del circuito e in netta ripresa sul trampolino.
La Germania punta a confermare il titolo vinto nel 2022 con Vinzenz Geiger, schierando anche Schmid e Rydzek. L’Austria, con Johannes Lamparter e Stefan Rettenegger, dovrà puntare sul salto per contrastare i rivali, poiché nel fondo potrebbero essere meno competitivi.
La convocazione di Pittin e il contesto olimpico
Vent’anni dopo il suo debutto olimpico a Torino 2006, Alessandro Pittin è stato convocato per Milano‑Cortina 2026, completando così un ideale cerchio nella sua carriera. La sua partecipazione, inizialmente a rischio, è stata resa possibile dalla rinuncia in extremis della Svizzera a due quote, che ha permesso all’Italia di ottenere un terzo pass per la combinata nordica. Samuel Costa e Aaron Kostner erano i primi due atleti in lizza, ma la rinuncia elvetica ha consentito anche a Pittin di essere della partita, rendendolo uno dei pochissimi atleti italiani a partecipare a entrambe le edizioni dei Giochi invernali organizzate in Italia nel XXI secolo.