Patrick Reed guida in solitaria il Qatar Masters dopo il secondo giro disputato al Doha Golf Club, con un totale di -12. L’americano ha firmato un giro in -5, sufficiente per mantenere il comando della classifica e presentarsi al fine settimana con un margine di un colpo sullo svedese Joakim Lagergren.

Alle spalle di Reed, Lagergren ha girato in -6, grazie a un eagle e quattro birdie, restando a un solo colpo dal leader. A un ulteriore colpo di distanza si trova il duo composto dal neozelandese Daniel Hillier, ex co-leader, e dal sudafricano Richard Sterne, entrambi al terzo posto.

Gli altri protagonisti e la situazione degli azzurri

In quinta posizione, a -9, si trovano lo scozzese Ewen Ferguson, l’inglese Matt Wallace e lo spagnolo Angel Ayora. Seguono, in ottava posizione a -8, il giapponese Kota Kaneko e il danese Jacob Skov Olesen.

Per quanto riguarda gli italiani, Gregorio De Leo è decimo a -7, nonostante un giro meno brillante rispetto al primo, mentre Guido Migliozzi è ventesimo a -6. Entrambi si confermano in zona alta della classifica e passano il taglio insieme a Francesco Laporta (trentasettesimo a -3) e Renato Paratore (cinquantatreesimo a -2). Andrea Pavan, invece, manca il taglio per un solo colpo, chiudendo sessantottesimo a -1. Filippo Celli (+2) e Stefano Mazzoli (+4) non superano il taglio.

Il cammino di Reed nel torneo

Reed ha consolidato la sua leadership con un giro in 67 colpi (-5), mentre Lagergren ha risposto con un 66 (-6), restando a un solo colpo di distanza. Reed ha commentato: “Honestly, today was a little frustrating, especially early… ball‑striking wasn’t quite as sharp as it was yesterday… towards the end the game started feeling pretty solid, and I’m looking forward to the weekend.”

L’atleta americano ha vinto il Dubai Desert Classic lo scorso mese e ha perso in un playoff al Bahrain Championship la settimana precedente, mantenendo così una forma di alto livello nel DP World Tour.