La Nazionale italiana di pattinaggio artistico si prepara a vivere un momento storico: i Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026 si apriranno con la prova a squadre, in programma da venerdì 6 a domenica 8 febbraio all’Unipol Forum di Assago. L’Italia nutre concrete possibilità di salire sul podio.
Obiettivo medaglia fin dall’inizio
La prova a squadre rappresenta la prima occasione per conquistare una medaglia. Gli azzurri, pur consapevoli della superiorità di Stati Uniti e Giappone, puntano al bronzo. La Georgia si presenta come avversaria temibile, mentre Francia e Canada restano in agguato.
Fondamentale sarà la qualità dello short program, che assegna più punti rispetto al libero e consente l’accesso alle fasi finali solo alle squadre meglio piazzate in questa prima parte.
Le carte azzurre: coppie e danza in bilico
Oltre al Team Event, l’Italia può contare su altre due chance di medaglia. Nelle coppie d’artistico, Sara Conti e Niccolò Macii sono considerati papabili per un podio, ma dovranno confrontarsi con avversari di alto livello come i giapponesi Riku Miura‑Ryuchi Kihara, i tedeschi Minerva Fabienne Hase‑Nikita Volodin, i georgiani Anastasiia Metelkina‑Luka Berulava e i cinesi Wenjing Sui‑Cong Han. Nella danza sul ghiaccio, Charléne Guignard e Marco Fabbri dovranno lottare per il bronzo in una gara dominata da statunitensi e francesi, con i britannici Fear‑Gibson e i canadesi Gilles‑Poirier in agguato.
Contesto e consapevolezza
L’Italia ha saputo sfruttare l’assenza della Russia, esclusa per l’intero quadriennio, affermandosi come la squadra più competitiva d’Europa e ben comportandosi anche a livello mondiale e nel circuito ISU Grand Prix. L’obiettivo è chiaro: conquistare quante più medaglie possibili, con tre metalli sulla carta alla portata.
La forza dell’Italia nel Team Event
L’Italia figura come terza forza nel Team Event anche in base ai punteggi espressi nel ranking ISU: con 4606 punti, è superata solo da Stati Uniti (7069) e Giappone (6027). Seguono Canada, Georgia e Francia, confermando la reale competitività azzurra nella prova a squadre.