Federico Pellegrino, figura di spicco dello sci di fondo italiano, conclude la sua carriera agonistica sabato 21 febbraio con la 50 km, la gara più prestigiosa delle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. A quasi 36 anni, il fondista valdostano si prepara a lasciare il palcoscenico olimpico dopo aver conquistato quattro medaglie in tre edizioni consecutive dei Giochi.

Un palmarès di rilievo

Il bottino olimpico di Pellegrino è notevole: due argenti nelle sprint a PyeongChang 2018 e Pechino 2022, a cui si aggiungono due bronzi conquistati a Milano‑Cortina 2026 nella staffetta e nella team sprint.

In ognuna delle ultime quattro occasioni in cui l’Italia è salita sul podio nello sci di fondo alle Olimpiadi, il suo contributo è stato fondamentale. L’ultima volta prima di lui risale a Vancouver 2010 con Pietro Piller Cottrer.

Il lascito sportivo in Val di Fiemme

Le due medaglie individuali, ottenute nella disciplina a lui più congeniale, testimoniano la sua classe e la sua longevità. Ma è stato il bronzo nella staffetta, conquistato con una frazione in rimonta, a rappresentare il suo lascito sportivo: insieme a tre giovani compagni, ha riportato l’Italia tra le grandi potenze dopo vent’anni, dimostrando che il futuro è già presente.

“Un bronzo che vale oro. Chiude sedici anni di lavoro e lancia i miei giovani compagni nel futuro”, ha dichiarato commosso al traguardo, dopo aver recuperato ventuno secondi al finlandese Niko Anttola e averlo staccato nella salita finale.

Ultimo appuntamento: la 50 km di sabato

Sabato 21 febbraio, poco prima di compiere 36 anni (che festeggerà il primo settembre), Pellegrino affronterà la 50 km per l’ultima volta. Sarà l’atto conclusivo di una carriera straordinaria, prima di appendere gli sci al chiodo e dedicarsi a una nuova fase della vita, rimanendo per sempre nel cuore degli appassionati.

Il valore della staffetta

La staffetta maschile ha rappresentato un momento storico per lo sci di fondo italiano: a vent’anni dall’ultima medaglia olimpica nella disciplina, il quartetto azzurro ha conquistato il bronzo sul circuito di Lago di Tesero. Pellegrino, con una frazione magistrale, ha trascinato la squadra al podio, recuperando terreno con tattica e forza. “Una medaglia che chiude sedici anni di lavoro e lancia i miei giovani compagni nel futuro”, ha commentato, sottolineando il valore emotivo di vincere in Italia davanti a un pubblico entusiasta.