Italia e Scozia si preparano a sfidarsi sabato 7 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma, nella prima giornata del Sei Nazioni 2026. Il calcio d’inizio è fissato per le 15.10. La Nazionale italiana, guidata da Gonzalo Quesada, si presenta all’appuntamento con un’infermeria particolarmente affollata, ma con tre giocatori pronti a tagliare un traguardo importante.
Emergenza in campo per gli Azzurri
Il ct Quesada dovrà fare a meno di numerosi titolari. Tra gli assenti figurano Ange Capuozzo, Gianmarco Lucchesi, Sebastian Negri, Ross Vintcent e Tommaso Allan, tutti indisponibili per infortunio.
A ridosso della partita si sono aggiunti anche Edoardo Todaro e Marco Riccioni, costringendo lo staff a rivedere profondamente la formazione iniziale.
Debutto da titolari e traguardi personali
Nonostante le difficoltà, la partita assume un significato speciale per Michele Lamaro, Juan Ignacio Brex e Paolo Garbisi, che raggiungeranno quota cinquanta presenze in Nazionale, un traguardo celebrato con orgoglio. Inedita la scelta di Leonardo Marin come estremo, ruolo reso vacante dalle assenze di Capuozzo, Allan e Todaro. Anche Alessandro Fusco sarà titolare come mediano di mischia, vista l’indisponibilità di Stephen Varney e Martin Page‑Relo.
Formazioni ufficiali
L’Italia scenderà in campo con Leonardo Marin estremo, Louis Lynagh e Monty Ioane sulle ali, Juan Ignacio Brex e Tommaso Menoncello al centro, Paolo Garbisi apertura e Alessandro Fusco mediano di mischia.
In terza linea agiranno Lorenzo Cannone, Manuel Zuliani e Michele Lamaro (capitano). La seconda linea sarà composta da Andrea Zambonin e Niccolò Cannone, mentre la prima linea vedrà Simone Ferrari, Giacomo Nicotera e Danilo Fischetti. In panchina figurano Tommaso Di Bartolomeo, Mirco Spagnolo, Muhamed Hasa, Federico Ruzza, Riccardo Favretto, Alessandro Garbisi, Giacomo Da Re e Lorenzo Pani.
La Scozia risponde con un XV solido, guidato dal capitano Sione Tuipulotu e con Finn Russell come vice‑capitano, affiancato da ali come Jamie Dobie e Kyle Steyn.
Il contesto storico e la Cuttitta Cup
Il confronto tra Italia e Scozia è uno dei più antichi del Sei Nazioni. Finora si sono affrontate trentotto volte, con la Scozia in vantaggio nel bilancio complessivo.
Il match assegna anche la Cuttitta Cup, trofeo istituito nel 2022 in memoria di Massimo Cuttitta, simbolo del legame tra le due federazioni. La partita si svolge sotto i riflettori dell’Olimpico, con un pubblico atteso numeroso e la speranza di confermare la crescita mostrata negli ultimi anni.