A Bormio, nel corso dei Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina, il russo Nikita Filippov ha conquistato la prima medaglia per gli atleti individuali neutrali, aggiudicandosi l’argento nella gara sprint maschile di sci alpinismo.

Filippov ha tagliato il traguardo alle spalle dello spagnolo Cardona Coll e davanti al francese Anselmet. Al momento dell’arrivo, l’atleta ha celebrato il risultato con un gesto simbolico: ha baciato la pista Stelvio.

Il contesto della medaglia

Si tratta del primo podio ottenuto da un atleta russo sotto lo status di “neutrale” ai Giochi invernali in corso.

La sua performance segna un momento significativo per la rappresentanza russa, che compete senza bandiera né inno, secondo le disposizioni del Comitato Olimpico Internazionale.

Gli atleti neutrali ai Giochi

Il Comitato Olimpico Internazionale ha stabilito che gli atleti russi e bielorussi possono partecipare ai Giochi solo come “Atleti Individuali Neutrali” (AIN), senza simboli nazionali, bandiera o inno. Questa designazione prevede l’uso di una bandiera neutrale con sfondo verde e cerchio bianco recante la dicitura “AIN”, e un inno strumentale. I Giochi si svolgono a Milano e Cortina d’Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026.

Questa misura è stata adottata in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022 e riflette la volontà del CIO di mantenere la partecipazione degli atleti, pur in condizioni di neutralità.