Il confronto tra la carriera di Mikaela Shiffrin in Coppa del Mondo e il suo rendimento alle Olimpiadi è stato messo in luce dal New York Times. Nonostante un palmarès eccezionale che include 108 vittorie, quattro Sfere di Cristallo generali e dodici trofei di specialità, Shiffrin ha conquistato solo due ori olimpici (slalom a Sochi 2014 e gigante a PyeongChang 2018) e un argento in combinata. Il quotidiano statunitense ha definito questa situazione una “siccità olimpica”, evidenziando la discrepanza tra il suo dominio nel circuito mondiale e i risultati ai Giochi.
Il divario tra Coppa del Mondo e Olimpiadi
La sciatrice ha costruito una carriera straordinaria nel circuito mondiale, con centootto vittorie, centosessantasei podi, quattro Sfere di Cristallo generali e dodici di specialità. A questi si aggiungono otto ori e quindici medaglie ai Mondiali. Tuttavia, alle Olimpiadi, il suo bottino si limita a due ori e un argento. Il New York Times ha sottolineato come questo risultato sia in contrasto con il suo indiscusso dominio tecnico e la sua fama globale.
Le Olimpiadi di Milano Cortina e le ultime prestazioni
In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Shiffrin ha ricevuto critiche negli Stati Uniti per l’undicesimo posto nello slalom gigante, gara vinta da Federica Brignone.
Il New York Times ha evidenziato che, a fronte dei 108 successi in Coppa del Mondo, Shiffrin ha ottenuto solo due vittorie individuali nelle ultime quattro edizioni olimpiche. È stato inoltre ricordato come, dopo una serie di infortuni, la sciatrice abbia ridotto il suo programma per concentrarsi sulle sue discipline principali in questa edizione dei Giochi.
Ultima chance e attesa per lo slalom
Shiffrin era considerata tra le favorite nella combinata, ma non è riuscita a salire sul podio. Anche nello slalom gigante non ha brillato. L’ultima opportunità di medaglia si concentra sullo slalom di mercoledì 18 febbraio, la sua disciplina più forte, dove ha collezionato numerose vittorie in Coppa del Mondo.
Il New York Times si interroga se finalmente arriverà la gioia tanto attesa.
Analisi delle prestazioni
Secondo un articolo dell’Associated Press, Shiffrin ha esteso la sua “siccità olimpica” con un quarto posto nella prova a squadre combinata, nonostante un vantaggio significativo fornito da Breezy Johnson nella discesa. Shiffrin ha commentato: “Non ho trovato un livello di comfort che mi permettesse di esprimere la massima velocità… c’è qualcosa da imparare da questa giornata”.
Questa analisi conferma il ritratto tracciato dal New York Times, evidenziando come, nonostante il suo straordinario palmarès in Coppa del Mondo, Shiffrin fatichi a tradurre il suo dominio in medaglie olimpiche.