La competizione femminile di skeleton alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026 ha preso il via con la prima manche ufficiale sul tracciato Eugenio Monti di Cortina d’Ampezzo. L'austriaca Janine Flock guida la classifica provvisoria, avendo fermato il cronometro sul tempo di 57,22, stabilendo un nuovo record del budello.

Alle sue spalle, a soli due centesimi, si posiziona la tedesca Susanne Kreher. In terza posizione provvisoria si trova la britannica Tabitha Stoecker, staccata di 18 centesimi. Seguono le tedesche Jacqueline Pfeifer e Hannah Neise, rispettivamente a 21 e 23 centesimi dalla leader.

Le atlete italiane hanno registrato tempi più elevati: Alessandra Fumagalli è quattordicesima a otto decimi dalla vetta, mentre Valentina Margaglio è sedicesima, a 98 centesimi.

La prima manche: equilibrio e tensione

La manche inaugurale ha evidenziato un equilibrio serrato tra le atlete favorite. Flock ha imposto il proprio ritmo con un crono che ha fissato un nuovo riferimento sulla pista ampezzana. Kreher ha risposto prontamente, rimanendo vicinissima alla vetta. Stoecker, Pfeifer e Neise completano un quintetto molto compatto, con distacchi minimi che lasciano aperta la lotta per le medaglie.

Le azzurre in difficoltà

Le italiane non sono riuscite a inserirsi nella parte alta della classifica.

Fumagalli, pur con una prova solida, accusa un ritardo di otto decimi dalla leader, attestandosi in quattordicesima posizione. Margaglio, invece, è sedicesima con un distacco di quasi un secondo. Entrambe le atlete dovranno migliorare sensibilmente nella seconda run per poter ambire a un piazzamento di rilievo.

Contesto e prospettive

Janine Flock, già protagonista in Coppa del Mondo, si conferma un'atleta di riferimento nella disciplina. La sua leadership nella prima manche olimpica segue una stagione caratterizzata da costanza e competitività ai massimi livelli. Le italiane, pur non partendo con i favori del pronostico, hanno ancora la possibilità di giocarsi le loro carte nella seconda manche, dove ogni centesimo potrà fare la differenza.