Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno conquistato due terzi posti nelle terza e quarta manche delle prove del doppio femminile di slittino, valide per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Le competizioni si sono svolte sul tracciato olimpico ‘Eugenio Monti’ di Cortina d’Ampezzo. Le azzurre hanno così confermato le buone sensazioni in vista delle due manche di gara previste per mercoledì pomeriggio.

Cronaca e risultati delle prove odierne

Durante la terza manche, la coppia tedesca formata da Dajana Eitberger e Magdalena Matschina ha registrato il miglior tempo, fermando il cronometro a 53.050.

A soli 14 millesimi di distacco si sono piazzate le austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp. Voetter e Oberhofer hanno concluso la manche in terza posizione, con un ritardo di 132 millesimi, mantenendosi così saldamente tra le protagoniste. Le americane Forgan e Kirby hanno ottenuto il quarto posto, con un distacco superiore al secondo.

Nella quarta manche, le austriache Egle e Kipp hanno nuovamente dimostrato la loro superiorità, bissando il successo ottenuto nelle due prove del giorno precedente. Le tedesche Eitberger e Matschina si sono classificate seconde, mentre le italiane Voetter e Oberhofer hanno nuovamente centrato il terzo tempo. Questo risultato sottolinea la costanza delle azzurre, nonostante una pista segnata e condizioni ambientali non ottimali.

Prospettive in vista della gara

Le due atlete italiane hanno evidenziato una profonda conoscenza del budello olimpico, riuscendo a trovare quasi sempre le linee ideali, nonostante le intrinseche difficoltà del tracciato. Le due manche di gara sono in programma per mercoledì: la prima inizierà alle 17.00 e la seconda alle 18.53. Si prevede che le condizioni della pista possano subire variazioni, con temperature più fredde che potrebbero influire significativamente sulle prestazioni delle atlete.

Competitività confermata nelle prime fasi

Nelle precedenti sessioni di allenamento, e in particolare nella seconda manche, Voetter e Oberhofer avevano già dimostrato la loro competitività, chiudendo al secondo posto con distacchi minimi dalle austriache Egle e Kipp. Già nelle prime due prove, le azzurre erano state battute di pochi millesimi, confermando un duello serrato tra le rappresentanti italiane e austriache per la conquista delle medaglie olimpiche.