Sofia Goggia ha inaugurato le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con un bronzo in discesa libera, segnando la terza volta consecutiva sul podio olimpico in questa disciplina. Tuttavia, la sua partecipazione è stata segnata da un'uscita in super‑G, nonostante un vantaggio iniziale significativo. Ora l'atleta si prepara ad affrontare la gara di gigante, una specialità non prediletta ma in cui intende competere “senza nulla da perdere”. Parallelamente, Goggia mantiene la leadership nella Coppa del Mondo di super‑G, guardando con ottimismo al resto della stagione.

Il bilancio olimpico e la sfida nel gigante

La discesa libera ha visto Goggia conquistare il bronzo, confermando la sua eccellente forma agonistica. Le gare successive, tuttavia, hanno presentato delle difficoltà: un'uscita nella discesa libera della combinata a squadre e l'eliminazione in super‑G, malgrado un vantaggio iniziale consistente. Nonostante il rammarico, l'atleta non si arrende e si approccia alla prova di gigante, in programma domenica 15 febbraio sull’Olympia delle Tofane, con la mentalità di chi non ha nulla da perdere.

La Coppa del Mondo di super‑G, un obiettivo concreto

Nonostante gli imprevisti olimpici, Sofia Goggia conserva il pettorale rosso di leader nella Coppa del Mondo di super‑G, forte di 280 punti.

Il suo vantaggio sulle inseguitrici è notevole: 60 punti su Alice Robinson, 99 su Romane Miradoli e 127 su Malorie Blanc. Il calendario prevede ancora quattro gare di super‑G e quattro di discesa libera, con appuntamenti a Soldeu (28 febbraio e 1° marzo), Val di Fassa (8 marzo) e Lillehammer (22 marzo) per il super‑G, e a Soldeu (27 febbraio), Val di Fassa (6‑7 marzo) e Lillehammer (21 marzo) per le discese libere.

Il contesto pre-olimpico e il calendario futuro

L'avvicinamento all'Olimpiade si era concluso con un secondo posto nel super‑G di Crans‑Montana, dove Goggia ha tagliato il traguardo in 1:17.52, alle spalle della svizzera Malorie Blanc. Questo risultato le ha permesso di raggiungere il suo sessantaseiesimo podio in Coppa del Mondo e di consolidare la leadership nella specialità.

Goggia ha dichiarato: “Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo a capodanno… Gennaio non è mai stato un mese facile per me e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi all’Olimpiade. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di poter portare nelle gare di Cortina la miglior versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e il solo pensare al fatto che le prossime gare che faremo saranno quelle olimpiche già mi gasa. L’appuntamento è a Cortina”.

Il calendario post-olimpico offrirà a Goggia ulteriori opportunità per difendere il suo primato, con le tappe di Soldeu, Val di Fassa e Lillehammer che rappresentano occasioni preziose per puntare a una doppia Coppa del Mondo.