Durante il cinquantesimo congresso UEFA a Bruxelles, i presidenti di FIFA e UEFA, Gianni Infantino e Aleksander Ceferin, hanno espresso il loro apprezzamento per il ruolo svolto da Nasser Al‑Khelaifi, presidente del Paris Saint‑Germain e dell’EFC, nell’accordo raggiunto tra UEFA, Real Madrid ed EFC che ha posto fine alla disputa sulla Superlega.
Il ruolo decisivo di Al‑Khelaifi
Infantino e Ceferin hanno sottolineato il “ruolo decisivo” di Al‑Khelaifi nel favorire il dialogo e il raggiungimento dell’intesa. I tre soggetti — UEFA, Real Madrid ed EFC — avevano diffuso una nota congiunta il giorno precedente per annunciare l’accordo, che chiuderà anche il contenzioso legale avviato dal club madrileno.
Al‑Khelaifi ha commentato: “Il calcio in Europa e nel mondo hanno vinto, nessuno ha perso. I club sono la cosa più importante. Abbiamo perso molto tempo e denaro, e ora lavoreremo insieme per il futuro del calcio e vedremo come possiamo migliorarlo”.
Un passo verso l’unità del calcio europeo
L’accordo rappresenta un momento di svolta nella lunga vicenda della Superlega, progetto lanciato nel 2021 e poi naufragato tra tensioni, ritiri e battaglie legali. Il riconoscimento del contributo di Al‑Khelaifi da parte dei vertici delle principali istituzioni calcistiche europee segna un passo verso la pacificazione e la collaborazione tra club, federazioni e istituzioni.
L’intesa e le sue implicazioni
L’accordo di principio tra UEFA, Real Madrid ed EFC è stato annunciato l’11 febbraio 2026, alla vigilia del congresso UEFA.
L’intesa prevede il rispetto del principio del merito sportivo, la sostenibilità a lungo termine dei club e il miglioramento dell’esperienza dei tifosi attraverso l’uso della tecnologia, oltre alla risoluzione delle controversie legali in corso.
La firma di questo accordo segna la fine definitiva del progetto della Superlega, con Real Madrid e UEFA che hanno deciso di chiudere la vicenda in nome del bene del calcio europeo.