A Tesero, nella mattinata delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Elia Barp e Federico Pellegrino hanno centrato un risultato di rilievo nelle qualificazioni della team sprint a tecnica libera. La coppia azzurra si è classificata terza, guadagnando con sicurezza uno dei quindici pass disponibili per la finale.
Prestazione solida e tempi individuali
Il miglior tempo assoluto è stato realizzato dagli Stati Uniti, con Ben Ogden e Gus Schumacher, che hanno chiuso in 5’45"72. La Norvegia, con Einar Hedegart e Johannes Høsflot Klæbo, ha chiuso seconda a 2"67, con Klæbo autore del miglior riscontro individuale in 2’49"12.
L’Italia, con Barp e Pellegrino, ha concluso a 3"38 dai leader. A livello individuale, Barp è risultato undicesimo, pagando 6"48 da Klæbo, mentre Pellegrino è sesto, a 4"38 dal norvegese.
Contesto e prospettive
La qualificazione rappresenta un segnale positivo per la squadra italiana, che si presenta con ambizioni concrete nella finale. Il risultato conferma la competitività del duo Barp–Pellegrino, già protagonista in Coppa del Mondo, e alimenta le speranze di un piazzamento di prestigio nella gara a cinque cerchi.
Il percorso recente della coppia azzurra
Nei giorni precedenti alle Olimpiadi, Barp e Pellegrino avevano già mostrato ottima forma in Coppa del Mondo: il 23 gennaio a Goms (Svizzera) avevano conquistato un secondo posto nella team sprint a tecnica libera, battuti solo dalla Norvegia, confermando un affiatamento consolidato e una condizione atletica di alto livello.