Filippo Turconi, ventenne corridore della Bardiani, ha condiviso la sua esperienza di positivo ambientamento all’interno del team professionistico. Durante un intervento nella trasmissione Bike Today, Turconi ha inoltre espresso una riflessione personale sul percorso di transizione dalla categoria Under 23 a quella professionistica.
Un inizio di stagione incoraggiante
Il giovane atleta ha descritto l’avvio della nuova stagione come “appena iniziata” e caratterizzato da “prime sensazioni molto buone”. Ha sottolineato il cambiamento rispetto all’anno precedente, affermando: “ora seguo un programma, diciamo, tra i grandi, quindi diverso rispetto a quello dell’anno scorso”.
Turconi ha concluso esprimendo la sua soddisfazione: “son contento”.
La scelta di non restare tra gli Under 23
Confrontandosi sulla decisione di proseguire la carriera tra i professionisti, Turconi ha dichiarato: “Al posto di Finn forse avrei detto ‘no’ a un altro anno da U23”. Ha motivato questa posizione spiegando che correre tra i professionisti rappresenta un passo concreto e necessario verso il futuro nel ciclismo professionistico, offrendo un’opportunità di crescita immediata.
Contesto e percorso del giovane corridore
Filippo Turconi è stato ospite dell’ultima puntata di Bike Today, il programma condotto da Gianluca Bruno sul canale YouTube di OA Sport. La trasmissione dedica ogni settimana spazio a un volto emergente del ciclismo italiano.
Il passaggio di Turconi al professionismo è avvenuto nel 2024 con il team VF Group‑Bardiani CSF‑Faizanè. La sua rapida adattabilità al livello pro è stata ulteriormente confermata dalla sua prima vittoria da élite al Trofeo Piva nel 2025, consolidando la sua immagine di giovane di grande prospettiva all’interno della squadra.