Paolo Vanoli ha commentato con soddisfazione la qualificazione della Fiorentina agli ottavi di finale di Conference League. La squadra ha ottenuto l'accesso al turno successivo al termine del playoff contro lo Jagiellonia, nonostante una prestazione che ha destato qualche preoccupazione.
Qualificazione e rammarico
Nonostante la vittoria per 3-0 in Polonia, la gara di ritorno a Firenze ha visto la Fiorentina subire un pesante 4-2, rischiando seriamente di compromettere la qualificazione. La squadra è riuscita a strappare il pass per gli ottavi solo ai tempi supplementari.
Il tecnico viola ha espresso un sentimento agrodolce: “Siamo contenti perché nonostante gli errori commessi siamo approdati agli ottavi, però sono dispiaciuto per la prestazione e per gli infortuni”.
Infortuni e prestazione
Vanoli ha evidenziato le criticità emerse nella gara casalinga: “Il primo tempo ha oscurato la buona prova dell’andata. Soprattutto però avrei evitato volentieri gli infortuni”. Il tecnico si è assunto la responsabilità della prestazione dei primi 45 minuti, definendo la squadra non ancora capace di gestire la partita: “In gran parte del match abbiamo sbagliato quasi tutto, comunque cerchiamo di crescere dagli errori”. La preoccupazione maggiore riguarda gli infortuni occorsi a Solomon, Lezzerini e Gosens.
I primi due hanno riportato un risentimento al retto femorale della coscia destra, mentre Gosens ha subito un trauma maxillo-facciale nel finale, destando particolare apprensione.
Prossimi impegni e mentalità
Guardando avanti, Vanoli ha sottolineato l'importanza della competizione: “A me fare questa competizione piace molto perché fa crescere, ma bisogna cambiare atteggiamento mentale”. La priorità immediata è la prossima sfida di campionato: “Adesso concentriamoci solo sull’Udinese”. Il tecnico ha inoltre ricordato che il sorteggio del turno successivo, che definirà la prossima avversaria tra Strasburgo e Rakow, si terrà il giorno seguente.
Prospettive future
La qualificazione ottenuta, seppur con sofferenza, viene vista come un’opportunità di crescita.
“Non dobbiamo guardare tutto negativo ma essere felici di essere passati imparando dagli errori”, ha ribadito Vanoli. La squadra ha mostrato segni di ripresa nel corso della partita, ma la necessità di migliorare la gestione del gioco e la mentalità è evidente. La Fiorentina dovrà fare i conti con l'assenza di giocatori chiave in vista della difficile trasferta di Udine, un aspetto che complica ulteriormente la preparazione.