Carlos Alcaraz ha ottenuto l'accesso agli ottavi di finale dell’ATP Masters 1000 di Indian Wells. Il numero uno del mondo ha superato Arthur Rinderknech in una partita che ha visto una rimonta decisiva dopo aver perso il primo set per 6‑7 (6). Alcaraz si è poi imposto con i punteggi di 6‑3, 6‑2.
La rimonta e la gestione mentale
In conferenza stampa, Alcaraz ha descritto la sfida come estremamente impegnativa. “Nel primo set e all’inizio del secondo Arthur ha giocato il suo tennis migliore. Per me è stato davvero difficile”, ha ammesso. Il campione ha sottolineato l'importanza di accettare la situazione, mantenere la forza mentale e la calma.
“Mi sono trovato in difficoltà, ma l’ho accettato, ho continuato a lottare e ho cercato di fare qualcosa di diverso”. L’approccio vincente è consistito nel rimanere concentrato, assicurarsi i propri turni di servizio e esercitare pressione sui game dell’avversario, attendendo il momento opportuno per invertire l’inerzia del match.
“Contro di me tutti Federer”
Un momento particolarmente significativo della conferenza è stato quando Alcaraz ha espresso la sensazione ricorrente di affrontare avversari che, proprio contro di lui, riescono a esprimere un livello di gioco eccezionale. “A volte mi stanco di giocare contro Roger Federer a ogni turno”, ha dichiarato con un sorriso. “A volte sembra davvero che giochino a un livello pazzesco.
Se giocassero così a ogni partita, dovrebbero essere più in alto nel ranking.” Ha aggiunto che molti avversari entrano in campo con la convinzione che, per avere una possibilità di vittoria, sia necessario giocare un tennis di altissimo livello.
Il fascino di Indian Wells
Alcaraz ha anche elogiato l'atmosfera unica del torneo californiano, uno degli appuntamenti più amati del circuito. “Penso che qui ci sia davvero tanta tranquillità. Si ha la sensazione che tutto sia molto bello.” Ha evidenziato gli ampi spazi, il comfort offerto ai giocatori e le aree dedicate al relax e alla socializzazione. Con una battuta, ha concluso: “Ovviamente credo che molti giocatori amino giocare a golf. Qui penso sia il paradiso, e credo che sia anche questo a creare un’atmosfera così bella nel torneo.”
Con questa vittoria, Alcaraz ha raggiunto gli ottavi di finale per il quinto anno consecutivo a Indian Wells, confermando la sua maturità mentale nei momenti cruciali e consolidando la sua striscia vincente.