Ad Alessandria, domenica 8 marzo, Alex Schwazer torna a gareggiare ai Campionati Italiani Assoluti di marcia. Affronterà per la prima volta la nuova distanza della mezza maratona di marcia (21,097 km), introdotta da World Athletics. Si tratta di un ritorno atteso e carico di significati, dopo la conclusione della squalifica per doping nel luglio 2024.

Il contesto e la nuova sfida

La rassegna tricolore si svolge su un circuito cittadino attorno allo stadio comunale, con partenza fissata alle ore 12.45. Schwazer, campione olimpico della 50 km a Pechino 2008, si cimenta in una distanza inedita per lui, in un contesto tecnico in evoluzione per la marcia italiana.

Un ritorno motivato e personale

Il marciatore altoatesino, 41 anni, ha dichiarato di gareggiare “per Hubert Rabensteiner, il mio migliore amico. Aveva 56 anni, è morto improvvisamente una settimana fa. Glielo devo”. Questo ritorno assume così una dimensione personale e commemorativa.

Schwazer aveva già ripreso a gareggiare dopo la squalifica: un debutto sfortunato ad Arco di Trento, concluso con un ritiro, seguito da due gare sui 10 km in pista. Tra queste, una a Bolzano con record europeo master e quarta prestazione italiana di sempre sulla distanza.

Il dibattito e l’attenzione mediatica

La sua presenza suscita reazioni contrastanti: da una parte chi rimane critico per il passato legato al doping, dall’altra chi segue con interesse il suo tentativo di rientro.

In ogni caso, Schwazer catalizza inevitabilmente l’attenzione sulla rassegna tricolore.

La gara di Alessandria

Schwazer figura tra i 35 iscritti alla prova maschile dei Campionati Italiani di marcia sulla mezza maratona. Dopo la squalifica terminata nel luglio 2024, aveva già gareggiato in pista: a Bolzano ha realizzato 38’34"07 sui 10 km, record europeo master e quarta prestazione italiana di sempre sulla distanza, posizionandosi dietro a Massimo Stano, Francesco Fortunato e Ivano Brugnetti.