L’HC Merano ha compiuto un’impresa storica, qualificandosi per le semifinali della Alps League 2025-2026 di hockey su ghiaccio. La formazione altoatesina ha superato l’Asiago in gara-6 con un netto 6-2, chiudendo la serie dei quarti di finale sul 4-2. Questo successo proietta i bianconeri tra le migliori quattro squadre della competizione, affiancando Zell Am See e Sisak.
Un traguardo particolarmente significativo per il Merano, che aveva concluso la stagione regolare al decimo posto. La squadra ha affrontato i playoff con determinazione e senza eccessive pressioni, trasformando ogni sfida in un’opportunità.
In gara-6, i bianconeri hanno imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, realizzando tre reti nei primi diciassette minuti. Pascal Brunner, Patrick Tomasini e Jakob Fuchs (quest’ultimo in inferiorità numerica) sono stati i marcatori. L’Asiago ha tentato di reagire, accorciando le distanze con Nicholas Porco sul finire del primo tempo e con Chiodo nel secondo periodo, portandosi sul 3-2. Tuttavia, il Merano ha ripreso il controllo, allungando definitivamente con le reti di Cruseman, Sherbinin e Gellon, che hanno fissato il punteggio finale sul 6-2.
Il percorso vincente e i protagonisti della serie
La vittoria in gara-6 rappresenta il culmine di una serie giocata con grande intensità e coesione.
Il Merano ha dimostrato una notevole solidità, superando le difficoltà e sfruttando al meglio le occasioni nei momenti chiave. Giocatori come Gellon e Cruseman si sono distinti per le loro prestazioni, essendo stati decisivi anche in gara-1. In quel primo incontro, vinto dal Merano per 4-2 sul ghiaccio di Asiago, Gellon aveva aperto le marcature e Cruseman aveva contribuito con una rete fondamentale. Il portiere Andreas Bernard si era inoltre messo in evidenza con interventi determinanti. Nonostante la reazione e le reti di Porco, l’Asiago non è riuscito a ribaltare l’esito della serie, lasciando al Merano la possibilità di continuare il proprio sogno sportivo in Alps League.