Il giornalista e analista di Eurosport, Massimiliano Ambesi, è intervenuto nell’ultima puntata di TennisMania, trasmessa sul canale YouTube di OA Sport, per commentare la vicenda della sospensione di Jannik Sinner e le sue attuali prospettive nel circuito professionistico. Ambesi ha minimizzato l'impatto del caso, rilanciando le ambizioni del tennista italiano verso traguardi storici, accostandolo a leggende come Novak Djokovic e Rafael Nadal.
La sospensione di Sinner: un episodio ormai dimenticato
Massimiliano Ambesi ha ricordato che sono trascorsi quattordici mesi dalla sospensione di Jannik Sinner, osservando come ormai «nessuno ne parla più — se non qualche commentatore sui social — perché era un episodio insignificante».
Ha aggiunto che «non sarà una macchia» sulla carriera del giovane campione, definendolo un «incidente che nessuno più ricorda». La sospensione di Sinner, concordata con la WADA per il caso Clostebol, è durata tre mesi, dal 9 febbraio al 4 maggio 2025. Questo periodo ha comportato l’assenza del tennista da importanti tornei come Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. La WADA ha definito il caso «unico» e ha ritenuto che una sanzione più lunga sarebbe stata eccessiva, accettando l’accordo di risoluzione del caso.
Sinner insegue i record di Djokovic e Nadal nel Masters 1000
L’analista ha poi sottolineato le ambizioni attuali del tennista altoatesino: Jannik Sinner ha la possibilità di vincere il terzo Masters 1000 consecutivo, un traguardo di assoluto prestigio finora raggiunto solo da due leggende del tennis mondiale, Novak Djokovic e Rafael Nadal.
Ambesi ha aggiunto che, qualora riuscisse nell’impresa, a Montecarlo potrebbe addirittura puntare a quattro successi di fila in questa prestigiosa categoria di tornei. In questa prospettiva, ha ipotizzato un possibile confronto in semifinale con Alexander Zverev, un avversario di alto livello che in carriera ha già vinto un Masters 1000 in più rispetto a Sinner, rendendo l'eventuale sfida ancora più interessante e carica di aspettative agonistiche.