Il PGA Tour prosegue la sua Florida Swing con l’Arnold Palmer Invitational, in programma da giovedì 5 a domenica 8 marzo al Bay Hill Club & Lodge di Orlando. Il torneo, terzo Signature Event della stagione, mette in palio 20 milioni di dollari e 700 punti FedEx Cup. La competizione vedrà al via tutti i più importanti golfisti del circuito statunitense.
Il campione in carica e i protagonisti attesi
A difendere il titolo sarà Russell Henley, vincitore lo scorso anno e autore del suo quinto successo sul PGA Tour, con un montepremi di 4 milioni di dollari.
Tra i contendenti più attesi figurano Scottie Scheffler, trionfatore qui nel 2024 e nel 2021‑2022, Xander Schauffele, Justin Rose, Justin Thomas, Rory McIlroy (vincitore nel 2017‑2018), Ludvig Åberg, Patrick Cantlay e Jason Day, anch’egli già vincitore dell’Arnold Palmer Invitational.
Qualificazioni e storia dell’evento
Grazie al secondo posto ottenuto la scorsa settimana, Austin Smotherman si è qualificato per il torneo tramite la Aon Next 10. Nicolai Hojgaard ha invece guadagnato l’accesso grazie al suo T6 nella Aon Swing List. Questi criteri permettono ai giocatori al di fuori della top 50 della FedEx Cup di partecipare ai Signature Events. Si tratta della quarantottesima edizione dell’evento al Bay Hill, nato nel 1979 come successore del Florida Citrus Open Invitational, torneo con radici che risalgono al 1966.
Tra i campioni che hanno lasciato il segno su questi fairway figurano Tiger Woods (otto titoli), Tom Kite (due) ed Ernie Els (uno), oltre a Francesco Molinari, vincitore nel 2018‑2019.
Un field stellare per un Signature Event
L’Arnold Palmer Invitational si conferma come il terzo Signature Event della stagione PGA Tour, distinguendosi per un field estremamente competitivo. Tra i partecipanti spiccano il numero uno mondiale Scottie Scheffler, Rory McIlroy e Tommy Fleetwood. Il torneo si disputa su un campo prestigioso e offre un montepremi di 20 milioni di dollari, con 700 punti FedEx Cup in palio per il vincitore.
Il campo comprende 72 giocatori, molti dei quali tra i primi venti del ranking mondiale.
Il torneo include anche esenzioni speciali, come quella di Daniel Bennett, vincitore del Palmer Cup Award. Inoltre, giocatori come Jacob Bridgeman e Nico Echavarria si sono guadagnati l’accesso grazie alle loro recenti prestazioni nei tornei precedenti.