La seconda giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 a Torun, in Polonia, si apre con l'Italia in evidenza nel medagliere, forte dell'oro conquistato da Andy Diaz. L'attesa è alta per le prestazioni degli azzurri in questa ventunesima edizione iridata al coperto, che accoglie 674 atleti da 118 nazioni.
Tra i protagonisti più attesi spiccano Zaynab Dosso e Lorenzo Simonelli. La Dosso, già medagliata, punta al podio nei 60 metri femminili, forte del suo 6.99 a Torun e con il miglior accredito condiviso con la campionessa olimpica Julien Alfred.
Il parterre include Dina Asher-Smith, Amy Hunt, Ewa Swoboda, Jacious Sears, Patrizia Van der Weken e la debuttante Kelly Doualla. Simonelli, vicecampione mondiale indoor, è tra i candidati al podio nei 60 ostacoli.
Le sfide del giorno: dall'eptathlon agli ostacoli
La mattinata è iniziata con l'eptathlon, senza Dario Dester (infortunato). Il campione del mondo Simon Ehammer guida, con Kyle Garland e Makenson Gletty tra i rivali. Nei 60 ostacoli maschili, l'assenza di Grant Holloway rende la corsa al titolo incerta. I migliori accrediti sono degli statunitensi Trey Cunningham e Dylan Beard, con il campione europeo Jakub Szymanski. L'Italia si affida a Lorenzo Simonelli, tra i favoriti, e al debuttante Oliver Mulas.
Nelle gare di mezzofondo, le semifinali degli 800 metri femminili vedono la favorita Keely Hodgkinson sfidare le etiopi Duguma e Getachew e la svizzera Werro. L'Italia schiera Eloisa Coiro. Gli 800 metri maschili si preannunciano equilibrati, con Eliott Crestan, Mark English e Mohammed Attaoui tra i protagonisti.
Torun: sede dei Mondiali e la Copernicus Cup
Torun, già sede degli Europei indoor 2021, ospita per la prima volta i Mondiali indoor. La città polacca è anche un punto di riferimento per il World Athletics Indoor Tour Gold, con la Copernicus Cup, che spesso anticipa le sfide mondiali. Qui, la gara femminile dei 60 metri piani ha recentemente visto confrontarsi Zaynab Dosso, Ewa Swoboda e Patrizia Van der Weken, a testimonianza dell'alto livello.
Il programma prosegue con la finale dell'alto maschile, dove l'Italia è rappresentata da Christian Falocchi. La gara, senza l'olimpionico Hamish Kerr, vede il coreano Woo Sang-hyeok tra i favoriti. Attesa anche per la staffetta 4×400 mista, al suo debutto indoor, con gli Stati Uniti in pole position ma con diverse squadre europee (Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Spagna) pronte a contendersi le medaglie. L'Italia, galvanizzata dall'oro di Diaz, mira a consolidare il suo momento positivo in questa seconda giornata dei Mondiali indoor.