Si accende la sfida al secondo turno dell’ATP Masters 1000 di Miami, dove Flavio Cobolli e Raphael Collignon si incontreranno per la prima volta in un confronto diretto. L'attesa è alta per questo match inedito, nonostante i due tennisti si fossero già "incrociati" in occasione della recente Coppa Davis. In quell'occasione, Cobolli aveva affrontato Bergs, mentre Collignon era stato superato da Berrettini, in una sfida che vide l'Italia battere il Belgio per 2-0 e accedere alla finale.
Per Cobolli, classe 2002 e attuale numero 14 del ranking ATP, questo torneo rappresenta un’opportunità significativa.
A differenza dell’edizione precedente, quando fu eliminato al primo turno dall’argentino Tirante, quest’anno l’azzurro non ha punti da difendere. Grazie al ‘bye’ ottenuto al primo turno, il tennista cresciuto a Roma ha già eguagliato il suo miglior piazzamento a Miami, risalente al 2024, quando fu fermato da Norrie sempre al secondo turno.
Cobolli: ambizioni e condizioni di gioco
Il torneo in Florida non è mai stato particolarmente favorevole a Cobolli, ma le condizioni attuali potrebbero invertire la tendenza. La superficie veloce di Miami si adatta perfettamente alle sue caratteristiche di gioco, che prediligono rapidità e precisione nel timing della palla. L'azzurro, dopo un periodo difficile nella scorsa stagione, punta a sfruttare questa occasione per compiere un ulteriore passo verso la top 10 mondiale.
Un suo eventuale ingresso tra i primi dieci rappresenterebbe un traguardo storico per il tennis italiano, che potrebbe così vantare tre giocatori in questa ristretta élite.
Dall'altra parte della rete, Raphael Collignon, nativo di Rochester, arriva a Miami in fase di recupero dopo un infortunio. Il belga, classe 1991, ha dimostrato la sua resilienza superando Dimitrov in una partita combattuta al primo turno. Collignon è riconosciuto per il suo tennis versatile, capace di adattarsi a diversi stili di gioco senza eccellere in un colpo specifico. Nonostante Cobolli parta favorito sulla carta, l'azzurro dovrà prestare la massima attenzione a un avversario che può rivelarsi estremamente insidioso e capace di sorprendere.
Scenari futuri e precedenti in Coppa Davis
Il vincitore di questa sfida affronterà nel turno successivo uno tra Paul e Mannarino. Il ritiro di Musetti, sostituito da Vukic, apre la possibilità di un percorso potenzialmente più agevole per il tennista cresciuto a Roma, fino agli ottavi di finale, offrendo un'ottima opportunità per guadagnare preziosi punti ATP. L'incontro tra Cobolli e Collignon è il quarto sul campo 7 e non inizierà prima delle 18:30 ora italiana, preceduto dalle sfide Noskova-Cirstea, Osorio-Muchova e Blanch-Fils.
La recente esperienza in Coppa Davis aggiunge un ulteriore elemento di stimolo per Cobolli. In quell'occasione, l'Italia aveva raggiunto la finale battendo il Belgio per 2-0.
Cobolli fu protagonista di una vittoria epica contro Bergs, chiusa al tiebreak dopo aver annullato ben sette match point. Questo precedente sottolinea la crescita dell'azzurro e la sua notevole capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi, qualità che potrebbero rivelarsi fondamentali anche nel cruciale confronto con Collignon a Miami.