L'Attraverso le Fiandre 2026 si appresta a celebrare la sua ottantesima edizione, in programma domani tra Roeselare e Waregem. Questa corsa, considerata l'ultimo banco di prova cruciale prima del prestigioso Giro delle Fiandre, si snoda su un percorso di 184,6 chilometri, promettendo spettacolo e selezione tra i migliori specialisti delle classiche del Nord.
Il tracciato di quest'anno presenta significative novità, con un totale di dodici salite e sette settori in pavé. La partenza è fissata da Roeselare alle 11:55, con l'arrivo previsto a Waregem intorno alle 16:05.
Dopo i primi quaranta chilometri pianeggianti, i corridori affronteranno una serie di muri impegnativi. Tra le ascese, spiccano il ritorno della Hellestraat (1,3 km al 3,7%) e l'introduzione dell'Onderbossenaarstraat (1,4 km al 4,9%), quest'ultima caratterizzata da una pendenza massima del 10% nella sua sezione iniziale. Il percorso include anche il Volkegemberg (1,1 km al 4%), il Berg Ten Houte (1 km al 5,8%), il Knoktemberg (da ripetere due volte), la Côte de Trieu e l'Hotond (1,2 km al 3,3%).
Il circuito finale sarà particolarmente selettivo, prevedendo doppi passaggi su Berg Ten Houte, Côte de Trieu e Hotond, oltre a due transiti sui settori in pavé di Mariaborrestraat e Herlegemstraat. Gli ultimi dieci chilometri saranno decisivi, con i due strappi finali: il Nokeremberg (400 metri al 2,8%), che sarà affrontato due volte, e il Nokere (700 metri al 4%).
La combinazione di muri brevi ma intensi e tratti in pavé rende questa corsa un test fondamentale per chi punta alla Ronde, offrendo agli atleti l’opportunità di affinare la condizione e testare le strategie in vista del grande appuntamento.
I protagonisti attesi e le assenze di rilievo
Nonostante le assenze di spicco di Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel, la lista dei favoriti è ricca di talenti. I principali candidati alla vittoria sono Wout van Aert, apparso in ottima forma alla Gand-Wevelgem, e Mads Pedersen, che sta cercando di ritrovare la migliore condizione dopo un recente infortunio. Tra i possibili outsider, da tenere d'occhio Jasper Philipsen, reduce da una vittoria ottenuta domenica, Florian Vermeersch e Alec Segaert, quest'ultimo noto per le sue spiccate doti di passista-scalatore.
La pattuglia italiana in gara
La presenza italiana sarà ben rappresentata. Filippo Ganna potrebbe avere l'occasione di correre per sé stesso, dopo essersi messo al servizio dei compagni nella recente Gand-Wevelgem. Jonathan Milan, desideroso di riscatto dopo essere stato fermato da una foratura domenica, proverà a tenere il passo sui muri. Infine, Luca Mozzato, particolarmente a suo agio su questi percorsi, è un nome da seguire con attenzione.