Un grave incidente ha coinvolto Oliver Bearman, pilota britannico della Haas, durante il Gran Premio del Giappone a Suzuka. Bearman ha impattato contro le barriere con una decelerazione di 50G dopo aver effettuato una brusca sterzata per evitare l’Alpine di Franco Colapinto. La vettura di Colapinto procedeva con circa 50 km/h in meno, una differenza di velocità attribuibile al fenomeno del “super-clipping”. Questo meccanismo, che rallenta improvvisamente le monoposto per ricaricare le batterie anche quando il pilota mantiene l’acceleratore premuto, sta sollevando seri interrogativi sulla sicurezza delle nuove vetture di Formula 1.
La dinamica dell'incidente ha sollevato forti perplessità sulla sicurezza delle nuove monoposto del 2026, specialmente per la gestione dell'energia elettrica. La FIA ha dichiarato di monitorare attentamente la situazione e di valutare possibili modifiche ai regolamenti. Andrea Stella, team principal della McLaren, ha sottolineato la complessità: “Non credo che esista una soluzione semplice, ma abbiamo le informazioni, le competenze e gli ingegneri per trovarla. E credo che questo debba essere il primo punto all’ordine del giorno negli incontri che si terranno durante la pausa tra la FIA, i team e la Formula 1”. Ayao Komatsu, team principal della Haas, ha aggiunto: “Dobbiamo solo mantenere la calma e discuterne tutti insieme come comunità della F1”.
Energia ibrida e il fenomenodel super-clipping
Al centro della discussione vi è l'equilibrio tra energia elettrica e termica. Una proposta è ridurre la quantità di energia recuperabile con il super-clipping, da 350 kW a 250 kW, ma questo rallenterebbe ulteriormente le vetture. Un'alternativa è aumentare la potenza dei motori endotermici e diminuire il ruolo dell'ibrido. Tuttavia, modificare la ripartizione della potenza (es. da 50-50 a 70-30) richiederebbe serbatoi più grandi e una riprogettazione delle monoposto.
Le preoccupazioni dei piloti: il caso Verstappen
I piloti hanno espresso preoccupazione per i rischi aggiuntivi introdotti dalle nuove regole. Max Verstappen, quattro volte campione del mondo, ha dichiarato alla BBC di valutare l’abbandono della F1 a fine stagione.
Questa mossa, secondo alcuni, mirerebbe a esercitare pressione sulla FIA per modificare i regolamenti. Le sue critiche si concentrano sulla perdita di potenza nella parte finale dei rettilinei, quando il motore elettrico esaurisce l’energia e inizia a rigenerarla. “Non mi diverto più”, ha spiegato, riferendosi anche alla necessità, in qualifica, di sollevare il piede dall’acceleratore e procedere per inerzia prima di frenare per recuperare energia.
L'intera situazione sottolinea l'urgenza di un confronto costruttivo tra la FIA, i team e i piloti. L'obiettivo primario è garantire che la sicurezza rimanga la priorità assoluta in un contesto tecnico della Formula 1 in rapida e costante evoluzione.