Giacomo Bertagnolli ha raggiunto un altro traguardo significativo a Milano‑Cortina 2026. Con l’argento conquistato nel SuperG della categoria “visually impaired”, l’atleta ha totalizzato dieci medaglie paralimpiche in carriera (quattro ori, quattro argenti, due bronzi), confermandosi tra i protagonisti assoluti dello sci alpino paralimpico.
La gara e il risultato
Il trentino, classe ’99, assistito dalla guida Andrea Ravelli, ha concluso la prova al secondo posto. Un errore nella parte alta del tracciato è costato circa un secondo rispetto all’austriaco Johannes Aigner, oro dopo il successo nella discesa libera.
Bertagnolli ha recuperato nella parte finale, chiudendo a soli sedici centesimi dal leader. Il canadese Kalle Ericsson ha completato il podio, staccato di un secondo e trenta.
Il bilancio personale e quello azzurro
Con questa medaglia, Bertagnolli raggiunge la doppia cifra nel computo personale delle medaglie paralimpiche. Per l’Italia, questa giornata è iniziata con l’oro di Chiara Mazzel nel SuperG femminile “visually impaired”. Il bilancio azzurro sale così a due ori, due argenti e un bronzo.
Il campione trentino nel contesto paralimpico
Giacomo Bertagnolli si posiziona tra gli atleti paralimpici più decorati nel panorama dello sci alpino. Prima di questa impresa, aveva già ottenuto quattro ori, tre argenti e un bronzo nelle edizioni di PyeongChang 2018 e Pechino 2022. La sua guida, Andrea Ravelli, lo accompagna con grande sintonia, un elemento fondamentale per il successo nella categoria “visually impaired”.