Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d’oro nel Super-G paralimpico di Cortina d’Ampezzo, una vittoria arrivata nonostante un inizio di giornata complicato. L’atleta ha rivelato di aver quasi rinunciato a gareggiare a causa di un forte mal di testa insorto durante la ricognizione mattutina, che le impediva di mantenere l’equilibrio.

La gara e le sensazioni dell’atleta

“Questa medaglia d’oro pesa molto di più rispetto a quella d’argento in discesa libera”, ha dichiarato Mazzel dopo la competizione. “Sono molto felice di com’è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché non riuscivo a stare in equilibrio.

Sono super soddisfatta anche di come ho gestito questo inconveniente”. La sciatrice ha espresso grande soddisfazione per aver superato l’atleta Veronika Aigner, definita “temibilissima” e sua abituale rivale per il podio. “Essere riuscita a stare davanti a lei alla Paralimpiade è magnifico”, ha aggiunto.

Il supporto della guida

Nicola Cotti Cottini, guida di Mazzel, ha lodato l’atteggiamento determinato della sciatrice durante la gara. “Chiara è stata brava, è stata molto più decisa rispetto all’altro giorno, quindi sono molto soddisfatto”, ha commentato.

Contesto della vittoria nel Super-G

La vittoria nel Super-G rappresenta una significativa rivincita per Mazzel, che aveva precedentemente conquistato l’argento nella discesa libera ipovedenti alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.

La gara si è svolta sulle Tofane di Cortina d’Ampezzo, una delle piste più celebri dell’evento, confermando il valore tecnico e la determinazione dell’atleta azzurra. Mazzel ha interpretato il Super-G in modo impeccabile, dimostrando fluidità nei tratti veloci, precisione nelle curve e un controllo costante della velocità, ribaltando così il risultato della discesa libera e trasformando l’argento in oro.