Jannik Sinner si appresta ad affrontare João Fonseca domani, martedì 10 marzo, negli ottavi di finale del Masters1000 di Indian Wells. L’azzurro arriva da una vittoria netta contro Denis Shapovalov (6-3, 6-2), mentre Fonseca ha superato il turno con un convincente 6-2, 6-3. Si tratta del primo confronto ufficiale tra i due.

Le insidie delle “prime volte”

Il match presenta insidie non trascurabili: Sinner, infatti, ha mostrato in passato qualche difficoltà nei primi incontri contro avversari poco noti. Ne sono un esempio la sconfitta contro Ben Shelton allo Shanghai Masters 2023 (2-6, 6-3, 7-6(5)), la partita contro Carlos Alcaraz al Paris Masters 2021 (7-6(1), 7-5) e il ritiro contro Holger Rune allo Sofia Open 2022, quando era sotto 5-2 nel terzo set.

Un precedente in allenamento

I due si erano già incrociati in allenamento nel 2023, quando Fonseca, allora giovane promessa, era sparring partner di Sinner in preparazione alle ATP Finals. Simone Vagnozzi, coach dell’azzurro, raccontò che dopo qualche game Sinner preferì continuare l’allenamento con un altro giocatore, perché Fonseca colpiva la palla con una potenza davvero notevole.

João Fonseca: la giovane promessa brasiliana

João Fonseca, nato il 21 agosto 2006 a Rio de Janeiro, è considerato una delle promesse più interessanti del tennis mondiale. Il Brasile lo vede come un possibile erede di Guga Kuerten, tre volte vincitore del Roland Garros e ex numero uno del mondo. Fonseca, soprannominato “Sinnerzinho”, incarna le speranze di un nuovo campione Slam per il suo Paese.

La sua giovane età e il talento già evidente lo rendono un avversario da non sottovalutare, soprattutto in un match inedito come quello contro Sinner.