La seconda giornata dei China Open di Shenzhen ha offerto emozioni e risultati di spicco nel panorama natatorio internazionale. Per i colori azzurri, Thomas Ceccon si è confermato protagonista, mentre l'australiano Cameron McEvoy ha scritto una pagina di storia stabilendo un nuovo record mondiale nei 50 stile libero.
Ceccon, già secondo nei 50 dorso, ha ribadito la sua eccellente forma anche nei "suoi" 100 dorso, distanza di cui è campione olimpico. L'atleta veneto ha nuotato una prova solida, chiudendo in 53.38. Ancora una volta, ha dovuto arrendersi al sudafricano Pieter Coetze, che ha conquistato il successo con il tempo di 52.73, realizzando così una doppietta dopo la vittoria nei 50 dorso del giorno precedente.
La performance di Ceccon sottolinea la sua costanza ai vertici della disciplina.
McEvoy riscrive la storia nei 50 stile libero
Il momento più significativo della giornata è stato senza dubbio l'impresa di Cameron McEvoy. Il trentunenne australiano ha firmato un risultato storico nei 50 stile libero, fermando il cronometro a 20.88. Questa prestazione eccezionale ha cancellato il precedente record mondiale di 20.91, stabilito nel 2009 dal brasiliano Cesar Cielo nell'era dei costumi high-tech. Con questo tempo, McEvoy si è imposto come il nuotatore più veloce di sempre sulla distanza, entrando in un club esclusivo che include solo lui, Cielo e il francese Fred Bousquet, gli unici uomini ad aver infranto la barriera dei 21 secondi.
Il podio dei 50 stile libero è stato completato dallo statunitense Jack Alexy (21.57) e dall'altro australiano Kyle Chalmers (22.01).
Equilibrio nelle gare femminili e altri podi
Le finali femminili hanno mostrato grande competitività. Nei 50 stile libero, la hongkonghese Siobhan Haughey si è imposta con un tempo di 24.41, al termine di un arrivo serrato che ha visto appena tre centesimi separare le prime tre atlete. Sul podio sono salite anche la cinese Cheng Yujie e la statunitense Kate Douglass.
Nei 200 dorso, l'americana Regan Smith ha dominato la gara, conquistando una netta affermazione in 2:04.93. Questa prestazione rappresenta la miglior prestazione mondiale stagionale e le ha permesso di staccare le avversarie con quasi tre secondi di vantaggio.
Un copione simile si è verificato nei 200 stile libero, dove l'australiana Mollie O’Callaghan ha registrato un altro "world lead" in 1:53.52. Alle sue spalle, ancora Siobhan Haughey (1:54.91), capace di salire due volte sul podio in poche ore, e la connazionale Lani Pallister (1:56.02).
Tra le altre finali della giornata, da segnalare il successo dell'australiano William Petric nei 400 misti con il tempo di 4:11.41. Nei 100 rana, si è assistito a una tripletta interamente cinese, guidata da Dong Zhihao (59.83), in un contesto segnato dall'assenza del riferimento nazionale Qin Haiyang. La giornata si è conclusa ancora nel segno dei padroni di casa nei 1500 stile libero, con un podio tutto cinese e l'affermazione di Zhang Zhanshuo in 14:51.93.
Il nuovo primato mondiale di Cameron McEvoy nei 50 stile libero maschili rappresenta un evento di grande risonanza. Dal 2009, quando Cesar Cielo aveva stabilito il precedente record, nessun atleta era riuscito a migliorarlo. Questo risultato conferma il costante innalzamento del livello nel nuoto mondiale e l'importanza strategica di competizioni come i China Open nel panorama sportivo internazionale.