La prima sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile di MotoGP si è conclusa all’Autódromo Internacional de Goiânia. La pista, insidiosa per la pioggia, ha imposto l'estensione della sessione a sessanta minuti per familiarizzare con il tracciato intitolato ad Ayrton Senna.

In questo scenario, il leader del campionato Pedro Acosta (KTM) ha registrato il miglior tempo: 1’26"688. Ha preceduto Jack Miller (Yamaha) e Marco Bezzecchi (Aprilia), autore di una risalita nel finale. Acosta, Miller e Bezzecchi sono emersi tardi, ma Marc Márquez (Ducati) aveva dettato il ritmo per gran parte della sessione, dimostrando la sua abilità sull'asfalto umido.

Incidenti e difficoltà sul tracciato

La pista, priva di riferimenti stabili, ha causato diversi momenti critici. Pedro Acosta ha gestito con freddezza un quasi scivolone alla curva otto. Francesco Bagnaia ha avuto un’uscita alla curva quattro. Altri episodi hanno coinvolto Jorge Martin, Maverick Viñales, Joan Mir e Marco Bezzecchi, con due uscite. Nonostante le difficoltà, la sessione si è svolta senza incidenti gravi.

Marc Márquez ha chiuso quarto, a 0'287 dalla vetta, davanti a Franco Morbidelli (Ducati VR46), quinto con un risultato significativo per le sue origini brasiliane. Bagnaia ha faticato sulla sua GP26, chiudendo nono. Tra gli italiani si segnalano Enea Bastianini (11°), Fabio Di Giannantonio (12°) e Luca Marini (20°).

Strategie e prospettive per il weekend

Le condizioni dell’asfalto hanno imposto scelte strategiche diverse, con alcuni piloti che hanno optato per gomme da asciutto nel finale. Il lavoro degli addetti alla pista è stato intenso per garantire la sicurezza del tracciato. La classifica finale delle FP1 ha visto Acosta, Miller e Bezzecchi in testa. In vista delle pre-qualifiche, l'attenzione è rivolta all'evoluzione delle condizioni e alla ricerca del giusto assetto per le fasi decisive del weekend.