Il Como di Fabregas ha dominato il Pisa con una cinquina d'autore, rafforzando significativamente le sue ambizioni di qualificazione alla Champions League. La squadra lariana ha approfittato della frenata della Juventus, portandosi a tre punti di vantaggio sui bianconeri e sulla Roma. Quest'ultima, nel frattempo, è riuscita a ripartire con una vittoria sofferta sul Lecce, decisa da un gol di Robinio Vaz.
Como: una macchina da gol inarrestabile
Il Como di Fabregas si conferma una formazione in costante crescita, capace di imporre il proprio gioco e di non concedere tregua agli avversari.
Tutti gli attaccanti hanno partecipato alla goleada: Douvikas e Nico Paz si sono distinti in particolare, raggiungendo rispettivamente undici e dieci reti in campionato, posizionandosi alle spalle del capocannoniere Lautaro. Lo schema offensivo di Fabregas ha funzionato alla perfezione: Morata è rimasto in panchina per lasciare spazio a Douvikas, terminale di un tridente d'attacco completato da Diao sulla destra, l'imprevedibile Baturina a sinistra e il giovane Nico Paz al centro. Il sigillo finale è stato firmato da Perrone. Per il Pisa, a pochi passi dalla retrocessione, solo due gol annullati per fuorigioco, mentre la squadra lombarda non ha mai tolto il piede dall'acceleratore, sentendo ormai l'odore della Champions.
La Roma si riscatta dopo la sconfitta col Bologna
La Roma ha saputo reagire alla cocente sconfitta subita contro il Bologna, conquistando una vittoria sofferta contro il Lecce. Nel primo tempo, Malen ha cercato la via del gol, ma una rete di Pisilli è stata annullata per fuorigioco. Nella ripresa, l'intuizione di Gasperini ha portato all'ingresso di Robinio Vaz che, dopo soli sette minuti, ha insaccato di testa su cross di Hermoso. In fase difensiva, l'uscita di Mancini ha creato alcune crepe, costringendo Hermoso a un provvidenziale salvataggio sulla linea su Pierotti. Nonostante l'affiorare della stanchezza, l'allenatore ha schierato i giovani Arena e Venturino e ha visto il rientro in campo di Angelino dopo sei mesi.
La Roma ha tenuto duro, tornando al successo dopo un mese, spinta dalle eccellenti prestazioni di Pisilli, Pellegrini e del decisivo Robinio Vaz.
Altri risultati e le proteste di Hojlund
Nel frattempo, Milan e Napoli proseguono il loro inseguimento all'Inter, ottenendo vittorie rassicuranti rispettivamente su Torino e Cagliari. Dalla squadra di Conte è emersa una protesta singolare: Hojlund ha accusato un difensore del Cagliari di reiterate scorrettezze in marcatura, rivelando via social un "pizzico al capezzolo" subito durante la partita, un episodio che, a suo dire, si sarebbe già verificato in passato con Osimehn e Zirkzee. L'attaccante danese ha denunciato: "Non è la prima volta, e gli arbitri non fanno nulla".
L'Atalanta ha faticato a superare il Verona, vincendo grazie a un diagonale del veterano Zappacosta. In questa stessa giornata, il capitano De Roon ha raggiunto il significativo traguardo di 436 presenze in nerazzurro, stabilendo un nuovo record. Il Bologna, ancora sulle ali dell'entusiasmo per la qualificazione ai quarti di Europa League, ha pagato la fatica e una certa deconcentrazione, facendosi impallinare in casa dalla Lazio. I biancocelesti hanno festeggiato il terzo successo consecutivo grazie alla doppietta di Taylor, salendo all'ottavo posto e scavalcando proprio gli emiliani. La giornata è stata anche caratterizzata da rigori sbagliati: dopo quello di Locatelli che ha penalizzato la Juve, è toccato a Orsolini tradire il Bologna (con Motta che ha parato).
Taylor, in contropiede, ha poi confezionato la doppietta decisiva per i biancazzurri, ancora in corsa in Coppa Italia. Per Italiano, si è trattato dell'ennesimo ko casalingo, ma la sua attenzione è già rivolta alla doppia sfida con l'Aston Villa.
Como: la corsa verso la Champions League
Il netto successo del Como sul Pisa consolida le sue ambizioni di qualificazione alla Champions League. Con questa vittoria, la squadra di Fabregas si è portata a tre punti di vantaggio su Juventus e Roma, posizionandosi saldamente in una classifica ancora apertissima per un posto nell'Europa che conta.