Un giorno di festa e celebrazione ha animato il comprensorio Latemar Dolomites sabato 21 marzo. Presso la stazione a monte di Pampeago, è stata ufficialmente inaugurata la nuova cabinovia Latemar, con una cerimonia che ha incluso il taglio del nastro e la benedizione dell'impianto. L'evento ha segnato anche il cinquantesimo anniversario del collegamento sciistico che unisce le località di Obereggen, Pampeago e Predazzo, un traguardo significativo per il turismo invernale della regione.
La Nuova Cabinovia Latemar: Tecnologia e Investimento
La moderna cabinovia Latemar, già operativa dallo scorso dicembre, rappresenta un investimento strategico e un'importante innovazione per l'area.
Realizzata dall'azienda Doppelmayr su iniziativa della società Itap Spa di Pampeago, che a dicembre festeggerà i suoi sessant'anni di attività, l'impianto ha richiesto un investimento complessivo di 15,5 milioni di euro. Questo progetto è stato sostenuto interamente da Itap, con un contributo fondamentale da parte della Provincia di Trento.
Lunga 1.085 metri, la cabinovia collega la stazione a valle di Pampeago, situata a 1.760 metri di altitudine, con quella a monte, a 2.015 metri, superando un dislivello di 255 metri. Con una velocità di 5 metri al secondo, è in grado di trasportare fino a 2.700 persone all’ora, riducendo i tempi di risalita a soli quattro minuti. Questo significativo miglioramento in termini di sicurezza, comfort ed efficienza rende il cuore del comprensorio sciistico più accessibile sia agli appassionati di sci e snowboard sia a chi desidera semplicemente godere della natura in quota.
L'impianto sostituisce la storica seggiovia Latemar, che era in funzione dal 1988 e operativa sia in inverno che in estate fino all'anno precedente.
Un Anniversario Storico e Progetti Futuri
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco. Erano presenti il presidente di Itap Spa, Karl Schmid, il presidente di Obereggen Latemar Spa e del Consorzio Fiemme-Obereggen, Siegfried Pichler, e gli amministratori delegati Piero De Godenz (Itap) e Benjamin Kirchmaier (Obereggen Latemar). Hanno partecipato anche diversi rappresentanti istituzionali, tra cui gli assessori provinciali Achille Spinelli e Roberto Failoni, la consigliera Maria Bosin, i sindaci di Tesero (Massimiliano Deflorian), Predazzo (Paolo Boninsegna) e Nova Ponente (Bernhard Daum), oltre all'ex sindaca di Tesero Elena Ceschini.
Piero De Godenz ha sottolineato l'importanza della nuova cabinovia Latemar, definendola un “investimento fondamentale per tutto il nostro comprensorio” e esprimendo la grande soddisfazione di residenti, amministratori e ospiti. Siegfried Pichler ha rievocato la lungimiranza della scelta di collegare gli impianti delle due società, una decisione che “si è rivelata, col passare degli anni, ricca di soddisfazioni per entrambi”. Guardando al futuro, Pichler ha annunciato che dalla prossima stagione invernale la seggiovia Obereggen sarà sostituita con una nuova seggiovia a otto posti, segno di un continuo impegno nello sviluppo e nell'ammodernamento delle infrastrutture.
Il Comprensorio Latemar Dolomites: Numeri Chiave
Il comprensorio Latemar Dolomites, che unisce strategicamente le località di Obereggen (Val d’Ega), Pampeago e Predazzo (Val di Fiemme), vanta oggi una rete di diciotto impianti di risalita e offre circa quarantotto chilometri di piste dedicate allo sci alpino. La tecnologia impiegata nella nuova cabinovia, con la sua elevata capacità oraria e la significativa riduzione dei tempi di risalita, rappresenta un notevole passo avanti, migliorando l'esperienza complessiva per tutti i visitatori e consolidando la posizione del comprensorio come destinazione di eccellenza per gli sport invernali e il turismo montano.