La quarantunesima edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a offrire agli appassionati un menù ciclistico ricco e variegato. In programma da mercoledì 25 a domenica 29 marzo, la prestigiosa corsa a tappe è un appuntamento di spicco nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.
Con partenza da Barbaresco e arrivo a Gemona del Friuli, i corridori affronteranno un percorso totale di 819,7 chilometri, distribuiti su cinque impegnative frazioni. La novità più rilevante di quest'anno è il significativo cambio di scenario geografico: il tracciato non sarà più concentrato nell'Emilia-Romagna, ma si snoderà attraverso quattro regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Nonostante questa evoluzione, la gara manterrà le sue caratteristiche distintive, proponendo frazioni dinamiche e aperte a molteplici soluzioni tattiche.
Il percorso tappa per tappa: sfide e scenari
La competizione prenderà il via mercoledì 25 marzo con la prima tappa, un percorso di 161,1 km da Barbaresco a Barolo. Questa frazione, immersa nelle suggestive Langhe, sarà caratterizzata da un profilo ondulato che culminerà con la salita di La Morra a dieci chilometri dal traguardo, seguita da un ultimo chilometro in leggera ascesa.
Giovedì 26 marzo, la seconda tappa vedrà i ciclisti impegnati sulla distanza di 158 km tra Lodi e Massalengo. Il cuore di questa frazione sarà un circuito con diversi saliscendi, ma il finale si preannuncia pianeggiante, favorendo una probabile volata a ranghi compatti.
La terza giornata di gara, venerdì 27 marzo, si sposterà in Franciacorta per la tappa Erbusco–Iseo di 175,5 km. Il percorso includerà un circuito iniziale leggermente frastagliato, da ripetere per tre volte, e avrà nel Passo Tre Termini il suo punto cruciale, a circa 23 chilometri dall'arrivo.
Sabato 28 marzo, la quarta frazione collegherà Ponte di Piave a Valdobbiadene per 159,6 km. Dopo una prima parte altimetricamente più semplice, la corsa si accenderà negli ultimi 60 chilometri, addentrandosi nel territorio collinare del Prosecco con numerosi saliscendi e un finale in leggera ascesa.
Il gran finale è atteso per domenica 29 marzo con la tappa più impegnativa in termini di dislivello: la Cormons–Gemona del Friuli di 165,5 km.
I corridori affronteranno due ascese al Monte Stella, una salita di circa 4.000 metri con pendenze che sfiorano il 10%, la cui seconda scalata si concluderà a soli 17 chilometri dal traguardo, promettendo un epilogo spettacolare.
La Settimana Coppi e Bartali nel contesto nazionale
La Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2026 si inserisce nel più ampio contesto della Coppa Italia delle Regioni, un circuito che quest'anno coinvolge ben 17 regioni italiane. Questa iniziativa si pone l'obiettivo di valorizzare il territorio, promuovere il patrimonio culturale ed enogastronomico, e si svolge anche nel segno della parità di genere. L'inclusione del Friuli-Venezia Giulia nel percorso rappresenta un'importante opportunità per mettere in risalto le eccellenze locali, in particolare l'enogastronomia riconosciuta come patrimonio Unesco.
Il calendario ufficiale della Coppa Italia delle Regioni 2026 conferma la collocazione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali come prova maschile di categoria 2.1, sottolineandone l'importanza nel panorama ciclistico nazionale. Le date di svolgimento della corsa, come dettagliato, sono fissate dal 25 al 29 marzo, offrendo cinque giorni di grande ciclismo.