La campionessa olimpica di ginnastica artistica Alice D’Amato ha annunciato di essersi sottoposta a un intervento chirurgico alla spalla destra. L’atleta genovese, reduce dal successo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, ha spiegato ai suoi sostenitori i motivi della sua assenza dalle ultime competizioni, tra cui le tappe di Serie A a Modena e Biella.

Nel suo messaggio, D’Amato ha rivelato il difficile percorso degli ultimi mesi, segnato da dolore fisico e un profondo senso di impotenza. “È stato difficile tenerselo dentro, ma oggi credo sia giunto il momento di dare una spiegazione a tutti voi che mi seguite e supportate del perché ero assente nelle ultime competizioni.

Questa volta si tratta di una cosa che nessun atleta vorrebbe affrontare nella propria carriera! Qualche settimana fa ho fatto una risonanza a entrambe le spalle e purtroppo non ho ricevuto la risposta che avrei voluto. Per questo, sabato scorso mi sono dovuta sottoporre a un intervento chirurgico alla spalla destra”.

Il difficile recupero e le sfide psicologiche

La ventitreenne D’Amato, pilastro della squadra italiana che ha conquistato l’argento olimpico a squadre e il bronzo mondiale nel 2019, ha descritto la fatica di convivere con il dolore e la difficoltà di accettare l’operazione. “Ho provato a resistere, a convincermi che sarebbero bastate un po’ di pazienza e di terapia, e che le mie spalle sarebbero tornate a scorrere insieme ai miei sogni.

Ma la verità è che ho raggiunto un livello di dolore fisico tale che non ce la facevo più a far finta di nulla. Ero stanca di lottare contro un dolore che non passava mai e contro quel senso di impotenza che mi logorava perennemente dentro, diventando una montagna insormontabile”.

L’atleta non ha specificato i tempi di recupero, in una stagione che prevede appuntamenti cruciali come gli Europei ad agosto e i Mondiali ad ottobre, dove verranno assegnati i primi pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. “Speravo in una strada meno ripida e più veloce, ma la realtà è che affronterò questo infortunio come ogni altro ostacolo affrontato in passato, senza arrendermi per continuare a prendermi ciò che sarà destinato ad essere mio e per continuare ad essere quella grande sognatrice che è riuscita quasi sempre a realizzare ciò che voleva.

Non sarà facile, come ogni cosa del resto, ma sono pronta… il campo mi aspetta, e io non ho nessuna intenzione di deluderlo”.

Resilienza e consapevolezza dopo il trionfo olimpico

Il percorso di Alice D’Amato è caratterizzato non solo da successi sportivi, ma anche dalla sua capacità di affrontare momenti di fragilità. Dopo la conquista dell’oro olimpico a Parigi 2024, la ginnasta ha rivelato di aver vissuto una fase di depressione post olimpica, una condizione che spesso colpisce gli atleti dopo grandi traguardi. D’Amato ha spiegato come il ritorno alla routine sia stato difficile e come abbia scelto di chiedere aiuto a una psicologa per superare quel periodo. La sua esperienza è diventata un messaggio di forza e consapevolezza, rivolto soprattutto ai più giovani: “Bisogna ascoltare se stessi e il proprio corpo, e accettare di rallentare quando ce n’è bisogno”.

La storia di Alice D’Amato, tra infortuni superati e nuovi obiettivi, è un esempio di determinazione e resilienza. L’auspicio è di rivederla presto in pedana, pronta a inseguire nuovi sogni e a ispirare le future generazioni di ginnaste italiane.