La Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2026 entra nel vivo con la sua seconda tappa, un percorso di 158 chilometri che collega Lodi a Massalengo. Dopo la vittoria di Axel Laurance nella frazione inaugurale, l'attenzione si sposta sui velocisti, sebbene il tracciato odierno non sia privo di insidie che potrebbero generare colpi di scena.
Organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, la tappa si caratterizza per un profilo altimetrico movimentato. I ciclisti affronteranno il Gran Premio della Montagna di Montù Beccaria, una salita di terza categoria di 3,6 chilometri con una pendenza media del 3,6%.
A seguire, il gruppo dovrà superare due volte il circuito di Casa Barbieri, con un'ascesa di 5,1 chilometri al 4,1% di pendenza media, e ben tre passaggi su Canneto Pavese, che presenta le medesime difficoltà altimetriche. Superate queste sfide, una lunga discesa accompagnerà i corridori verso il segmento conclusivo, dove si deciderà l'esito della frazione.
Aspettative e scenari della seconda tappa
Nonostante il percorso mosso, la tappa si preannuncia aperta a diversi scenari. Le formazioni dei velocisti potrebbero adoperarsi per controllare la corsa e preparare una volata di gruppo. Tuttavia, le asperità disseminate lungo il tracciato potrebbero anche favorire tentativi di fuga da parte degli attaccanti.
La partenza è confermata a Lodi, con l'arrivo atteso a Massalengo, e l'evento sarà coperto con aggiornamenti costanti a partire dalle ore 14:00.
Il successo di Axel Laurance nella tappa inaugurale ha fornito le prime indicazioni sulle forze in campo, ma la seconda frazione ha il potenziale per rimescolare le carte, specialmente se il ritmo si manterrà elevato sulle salite e nei circuiti più tecnici. Gli appassionati avranno a disposizione una cronaca dettagliata per seguire ogni momento saliente della giornata.
Panoramica sulla Settimana Coppi e Bartali 2026 e i team in gara
La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali 2026 celebra la sua quarantunesima edizione, un appuntamento di rilievo inserito nel calendario UCI Europe Tour come prova di categoria 2.1.
La manifestazione si estende dal 25 al 29 marzo, coprendo un percorso totale di 819,7 chilometri attraverso diverse regioni italiane, dalla partenza di Barbaresco in Piemonte all'arrivo a Gemona del Friuli.
Tra i team partecipanti figurano formazioni di spicco quali Red Bull‑Bora‑Hansgrohe, Soudal Quick‑Step, Team Jayco AlUla e Team Polti VisitMalta, oltre ad altre compagini. Dopo la frazione inaugurale, Axel Laurance detiene la leadership della classifica generale, con Mauro Schmid e Diego Ulissi che lo seguono a quattro e sei secondi rispettivamente. Le classifiche delle tappe successive e i dettagli conclusivi saranno resi noti nei prossimi giorni, mentre la corsa continua a suscitare grande interesse tra gli appassionati di ciclismo.