Il neozelandese Dave Rennie è il nuovo allenatore degli All Blacks, la nazionale di rugby della Nuova Zelanda. La nomina, annunciata dalla New Zealand Rugby, vede Rennie succedere a Scott Robertson, esonerato lo scorso gennaio. Il presidente David Kirk ha sottolineato come Rennie “sia in grado di creare un ambiente favorevole alle buone prestazioni e alla vittoria” e “offra uno stile di rugby che riflette chi siamo come neozelandesi”.
Il contesto della nomina
David Kirk ha motivato la scelta evidenziando che “Dave sa cosa significa allenare gli All Blacks e offre uno stile di rugby che riflette chi siamo come neozelandesi”.
Al momento dell’esonero di Robertson, Kirk aveva già indicato che era giunto il momento per un cambiamento, con la Coppa del Mondo di rugby del 2027 come “obiettivo chiave”.
Rennie, sessantadue anni, ha commentato: “Allenare gli All Blacks è un onore incredibile. Sono estremamente orgoglioso di aver ricevuto l’incarico e capisco le aspettative che ne derivano”.
Il profilo del nuovo tecnico
Dave Rennie vanta una lunga esperienza internazionale. In passato ha guidato la nazionale australiana, i Wallabies, e ha ottenuto successi con i Chiefs nel Super Rugby e con gli Under 20 neozelandesi. La sua nomina arriva in un momento cruciale, con la Coppa del Mondo di rugby del 2027 in Australia che rappresenta il prossimo grande traguardo per la squadra.
Un tecnico con radici pasifika
Rennie guiderà gli All Blacks fino alla Coppa del Mondo del 2027. È il primo allenatore della squadra con origini pasifika, grazie al suo legame con le Isole Cook. Attualmente è impegnato con i Kobelco Kobe Steelers in Giappone e tornerà in Nuova Zelanda in vista della serie di test casalinghi di luglio contro Francia, Italia e Irlanda.