Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha identificato il Gran Premio d’Australia a Melbourne come il primo vero banco di prova per valutare la competitività della SF‑26 rispetto agli avversari. Ha sottolineato che i test in Bahrain hanno fornito dati utili, ma ha ricordato che le condizioni di gara restano imprevedibili.
Il punto di partenza della stagione
Vasseur ha spiegato che “i test in Bahrain ci hanno permesso di completare un buon numero di chilometri e raccogliere dati preziosi per migliorare la nostra comprensione della SF‑26”. Ha aggiunto che il lavoro è stato svolto in modo metodico su diverse aree chiave, raccogliendo molte informazioni utili.
Tuttavia, ha avvertito che “le condizioni dei test non sono mai del tutto rappresentative” e che, come sempre all’inizio della stagione, “ci sono molte incognite”.
Concentrazione e umiltà come chiave
Per affrontare il weekend australiano, Vasseur ha indicato come atteggiamento fondamentale quello di “concentrazione e umiltà”. Ha definito Melbourne come “la prima vera occasione per valutare la nostra competitività rispetto agli avversari”, sottolineando l’importanza di mantenere un approccio equilibrato e realistico.
Contesto e attese per il mondiale
La Ferrari si presenta a Melbourne in una posizione di rincorsa rispetto ai principali avversari. Charles Leclerc ha indicato che Mercedes sembra leggermente avanti, con la Red Bull subito dietro, mentre Ferrari si colloca come terza forza.
Tuttavia, ha precisato che il gap tra le prime quattro squadre è minimo e che sarà fondamentale essere perfetti per giocarsi il podio.
Inoltre, la tappa australiana segna l’avvio di un mondiale caratterizzato da molte incognite tecniche: le nuove power unit, le modifiche aerodinamiche e le novità regolamentari renderanno cruciale il primo weekend di gara per comprendere il reale potenziale delle monoposto.