Devynne Charlton ha scolpito il suo nome nella storia dell'atletica leggera, conquistando per la terza volta consecutiva il titolo mondiale nei 60 ostacoli femminili. L'impresa è avvenuta durante la sessione conclusiva dei Campionati Mondiali indoor 2026, ospitati nella suggestiva cornice della Kujawsko-Pomorska Arena di Torun, in Polonia. L'atleta delle Bahamas ha non solo trionfato, ma ha anche eguagliato il suo stesso record del mondo, fermando il cronometro a un eccezionale 7.65 secondi, lo stesso tempo che le aveva già garantito il primato due anni prima a Glasgow.

La competizione si è rivelata fin dalle semifinali un vero e proprio spettacolo di altissimo livello. La svizzera Ditaji Kambundji e la padrona di casa, la polacca Pia Skrzyszowska, avevano inizialmente infiammato la pista stabilendo provvisoriamente la miglior prestazione mondiale dell’anno con 7.76. Tuttavia, pochi minuti dopo, Charlton ha dimostrato la sua superiorità abbassando ulteriormente il limite a 7.74, un chiaro segnale della sua forma eccezionale. Nella finale, la trentenne caraibica ha poi letteralmente dominato la scena, confermando il suo status di primatista mondiale e lasciando alle sue agguerrite avversarie la lotta per le restanti posizioni sul podio.

Il podio dei Campionati Mondiali indoor

Dietro l'inarrestabile Charlton, la medaglia d'argento è stata conquistata dalla neerlandese Nadine Visser, che ha tagliato il traguardo con un tempo di 7.723. Il bronzo è andato alla polacca Pia Skrzyszowska, che ha regalato al pubblico di casa una prestazione memorabile, migliorando di un centesimo il suo record nazionale e chiudendo in 7.73. Ditaji Kambundji, pur avendo brillato nelle semifinali, ha dovuto accontentarsi della quarta posizione con un tempo di 7.75, a testimonianza dell'elevatissimo livello della gara.

Per Devynne Charlton, questa è la sua quarta medaglia ai Mondiali indoor, un palmarès che include l'argento ottenuto a Belgrado nel 2022 e le vittorie nelle due edizioni precedenti.

Il suo dominio nella specialità è indiscutibile, evidenziato dalla sua straordinaria capacità di rispondere agli attacchi delle avversarie più in forma e di mantenere una freddezza invidiabile nei momenti cruciali della competizione.

Il valore storico del record mondiale

Il tempo di 7.65 secondi eguagliato da Charlton rappresenta il primato mondiale riconosciuto ufficialmente da World Athletics per i 60 metri ostacoli femminili indoor. Questo straordinario risultato, già ottenuto dall'atleta bahamense a Glasgow nel 2024, la consacra definitivamente come una delle più grandi interpreti di tutti i tempi in questa disciplina. Le tabelle di progressione dei record mondiali confermano che il primato di Charlton è attualmente condiviso solo con se stessa, mentre altre atlete di spicco, come Tia Jones, si sono avvicinate a questo limite senza però riuscire a superarlo.

La prestazione di Torun rafforza ulteriormente il ruolo di Devynne Charlton come punto di riferimento internazionale nei 60 ostacoli, in una specialità che continua a regalare emozioni intense e a vedere protagoniste atlete di grande talento provenienti da ogni angolo del mondo.