Fabio Di Giannantonio ha conquistato il terzo posto nel Gran Premio del Brasile, secondo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026, disputato sul circuito di Goiânia. Il pilota romano del team Ducati Pertamina VR46 è stato protagonista di una gara combattuta, caratterizzata da uno spettacolare duello con il campione del mondo in carica Marc Marquez, riuscendo a prevalere e a salire sul podio.
La vittoria della gara è andata a Marco Bezzecchi, che ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martin di 3.2 secondi. Di Giannantonio ha completato il podio, tagliando il traguardo a 3.7 secondi dal vincitore.
Marc Marquez si è classificato quarto, staccato di 4.0 secondi. Ai Ogura ha chiuso quinto a 8.4, seguito da Alex Marquez a 8.9. Pedro Acosta, Fermin Aldeguer, Johann Zarco e Raul Fernandez hanno completato la top ten.
Le parole di Di Giannantonio: la spalla e il confronto con Aprilia
Al termine della corsa, Di Giannantonio ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: «Sono davvero contento di questo podio. Ho spinto tantissimo oggi. L’ho fatto anche perché stamattina ho avuto una botta alla spalla sinistra come accaduto un anno fa, per cui non volevo pensarci troppo. Purtroppo però nelle curve a sinistra lo sentivo molto». Il pilota romano ha poi analizzato la situazione tecnica: «Aprilia ha un altro passo per il momento rispetto a noi, soprattutto quando le condizioni sono scivolose, sapevamo che non potevamo fare gara con loro.
Ad ogni modo non ho chiuso molto distante ed è un aspetto positivo».
Di Giannantonio si è soffermato anche sulla battaglia con Marc Marquez: «Penso sia stata veramente molto divertente! Lui, come ben sappiamo, è un pilota tosto ma è normale che sia così su una pista come questa, ovvero stretta. Ad ogni modo ho vissuto il nostro duello in un modo ben preciso ‘o me o me’ perché non avrei mai digerito non salire sul podio. Ieri il confronto diretto lo ha vinto lui centrando anche il successo nella Sprint Race, oggi mi sono rifatto io per fortuna».
Il significato del podio e la lotta per il campionato
Il Gran Premio del Brasile ha confermato la competitività del team Ducati Pertamina VR46 e la crescita di Di Giannantonio, capace di tenere testa a piloti di grande esperienza come Marquez.
La gara di Goiânia, caratterizzata da condizioni di pista scivolose, ha messo in evidenza le qualità di guida e la determinazione del pilota romano, che ha saputo gestire anche una condizione fisica non ottimale a causa di un colpo alla spalla subito in mattinata.
Il risultato ottenuto rappresenta un segnale importante in ottica campionato, con Bezzecchi e Martin che si confermano ai vertici e Di Giannantonio che si inserisce tra i protagonisti della stagione. La lotta per il podio, resa ancora più avvincente dal duello con Marquez, ha entusiasmato il pubblico e confermato il livello altissimo della MotoGP 2026.