Elisa Iorio ha segnato il suo ritorno alle competizioni internazionali con una vittoria alle parallele asimmetriche nella tappa di Coppa del Mondo a Cottbus, in Germania. La competizione segna il rientro della ginnasta modenese dopo le Olimpiadi di Parigi 2024, dove aveva contribuito alla conquista della medaglia d’argento a squadre. La 22enne ha condiviso le sue emozioni ai microfoni di Ginnasticomanìa, rivelando l’emozione provata prima della qualifica: “Rientrare dopo un anno e mezzo in una gara internazionale è stato emozionante, prima della qualifica ero emozionata e tremavo un pochino prima di salire sull’attrezzo.

In finale, invece, ero più tranquilla.”

La ginnasta ha poi aggiunto dettagli sul suo rapporto con le parallele: “Le parallele sono quelle che mi danno più sicurezza ed è l’attrezzo dove mi sento un po’ più tranquilla. Il mio esercizio è ancora da sistemare a livello di pulizia, ho nel mio bagaglio un po’ di elementi che ho fatto quando ero junior, magari riprenderò qualcosa quando sarò a posto fisicamente. Ora le parallele non sono il mio riferimento, il mio obiettivo è riprendere su tutti gli attrezzi e cercare di avere continuità nel lavoro, visto che negli anni ho sempre fatto fatica per via degli infortuni.”

Ispirazione dalle Olimpiadi invernali

Iorio ha espresso ammirazione per gli sport invernali, in particolare per il pattinaggio e il gigante, citando l’esempio di Federica Brignone: “Non pensavo che mi potesse piacere così tanto il pattinaggio, assomiglia un po’ al nostro corpo libero.

Anche il gigante: vedere scendere Federica Brignone dopo tutto quello che ha passato mi ha fatto venire la pelle d’oca. A volte alcuni mi dicono che sono una fonte di ispirazione, ma non capivo cosa intendevano e vedendo lei ho capito le sensazioni che mi raccontano. L’ho seguita e la ammiro moltissimo.”

Determinazione per il futuro

Il rientro di Elisa Iorio nel circuito internazionale è caratterizzato da una forte determinazione. Dopo un periodo di assenza, ha scelto di ripartire dalle parallele, attrezzo in cui si sente più sicura, ma con l’obiettivo di tornare competitiva su tutti e quattro gli attrezzi. La sua ambizione è quella di ritrovare continuità, superando gli ostacoli fisici che l’hanno frenata in passato e puntando al ciclo olimpico verso Los Angeles 2028.

Il successo a Cottbus rappresenta un passo significativo nel percorso di recupero di Iorio, reduce da un infortunio alla caviglia che l’aveva limitata durante le Olimpiadi di Parigi 2024. La sua volontà di essere protagonista riflette la sua tenacia e la sua visione a lungo termine nella ginnastica artistica.