La Volta a Catalunya 2026 inizia oggi con la prima tappa, alle 13:00, un percorso di 172,7 km con partenza e arrivo a Sant Feliu de Guíxols. La frazione, caratterizzata da asperità iniziali e saliscendi nel finale, si preannuncia favorevole a uno sprint per velocisti resistenti. L'attesa è già per il duello tra Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard, protagonisti di questa edizione in programma dal 23 al 29 marzo.

Il percorso della prima tappa

Il tracciato si snoda attorno a Sant Feliu de Guíxols. La prima asperità è l'Alt de Romanyà (4,4 km al 3,8%), ideale per la fuga di giornata.

Dopo circa 40 km pianeggianti si raggiunge il traguardo volante di Salt, prima di affrontare l'Alt de Sant Hilari (14,6 km al 3%). Dalla sommità mancheranno meno di 100 km all'arrivo, con 30 km in discesa. I tratti più impegnativi terminano qui. Negli ultimi 23 km, il percorso costiero presenta brevi, poco pendenti ma tortuosi saliscendi. Questo finale, come nelle edizioni precedenti, renderà difficile fare la differenza, favorendo uno sprint.

I protagonisti attesi allo sprint

Tra i favoriti per la vittoria di tappa, il francese Dorian Godon (INEOS Grenadiers) spicca per le sue recenti prestazioni e il quarto posto qui lo scorso anno. Da seguire anche Matevz Govekar (Bahrain Victorious), in forma dopo i piazzamenti in Belgio, ed Ethan Vernon (NSN Cycling Team), brillante al Tour Down Under e all'UAE Tour.

In caso di sprint a ranghi ridotti, l'esperto Magnus Cort (Uno‑X‑Mobility) e l'italiano Alberto Dainese (Soudal Quick‑Step) potrebbero emergere. Come outsider sono indicati Guillermo Silva (XDS Astana), Sam Bennett (Pinarello Q36.5 Cycling Team) e Matthew Fox (Lotto‑Intermarchè).

La sfida tra Vingegaard ed Evenepoel

L'attesa maggiore è però per il confronto tra Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) e Remco Evenepoel (Red Bull‑BORA‑hansgrohe). Sebbene la tappa non sia decisiva per la classifica generale, potrebbe già offrire le prime schermaglie tra i due grandi favoriti della Volta a Catalunya.