Esordio amaro per Federico Cinà al Grand Prix Hassan II 2026, torneo ATP 250 che si sta disputando sulla terra battuta di Marrakech, in Marocco. L'azzurro, entrato nel tabellone principale grazie alla speciale Next Gen Entry, è stato sconfitto dal francese Alexandre Muller con il punteggio di 6-2 6-3, in un match durato un'ora e undici minuti.

Nel primo set, Cinà aveva iniziato con grande determinazione, aggiudicandosi otto dei primi nove punti giocati e portandosi in vantaggio per 2-0 grazie a un break a zero nel secondo game. Tuttavia, Muller ha saputo reagire prontamente, entrando progressivamente nel vivo del match.

I tre giochi successivi, tutti estremamente combattuti e conclusi ai vantaggi, sono stati vinti dal tennista transalpino, che ha strappato per ben due volte il servizio all'italiano, ribaltando il punteggio sul 3-2. Da quel momento, Muller ha preso saldamente il controllo della partita, vincendo dodici dei quindici punti successivi e chiudendo la prima frazione sul 6-2 in appena ventinove minuti.

Il dominio di Muller nel secondo set e le statistiche

La supremazia di Muller è proseguita anche nella seconda frazione, dove ha esteso a otto i game consecutivi vinti, realizzando immediatamente un break a quindici in apertura. Nonostante Cinà sia riuscito a tenere il servizio nel terzo game, il francese ha prontamente confermato il vantaggio, portandosi sul 3-1.

L'azzurro ha cercato di rimanere in scia, ma Muller ha mantenuto il proprio turno di battuta con autorità, confermando il break ancora a zero nel sesto game e a trenta nell'ottavo. Nel nono gioco, con Cinà al servizio per rimanere nel match, Muller ha conquistato gli ultimi due punti dal 30-30, chiudendo definitivamente l'incontro sul 6-3 in quarantadue minuti.

Le statistiche finali dell'incontro hanno chiaramente evidenziato la netta superiorità del francese. Alexandre Muller ha totalizzato 63 punti contro i 44 di Federico Cinà. L'italiano è stato penalizzato da un elevato numero di errori gratuiti, ben 33, a fronte dei soli 10 commessi dal transalpino. Muller si è dimostrato particolarmente cinico nei momenti chiave, convertendo 5 delle 6 palle break avute a disposizione e annullandone 3 delle 4 concesse all'azzurro.

Un fattore determinante per la sconfitta di Cinà è stato il rendimento deficitario sulla seconda di servizio, con cui ha vinto solamente 5 punti su 25 giocati (una percentuale del 20%), commettendo inoltre 7 doppi falli.

La Next Gen Entry e la presenza italiana a Marrakech

La partecipazione di Federico Cinà al torneo di Marrakech è stata resa possibile grazie alla Next Gen Entry, un meccanismo speciale ideato per i giocatori under 20 che rientrano tra i primi 350 del ranking ATP. Questo pass consente ai giovani talenti di ottenere un accesso diretto al tabellone principale di un torneo ATP 250, oltre a offrire ulteriori opportunità per le qualificazioni o l'ingresso diretto in tornei ATP Challenger Tour 100 e 125.

Cinà, che occupa attualmente la posizione numero 183 del mondo (suo best ranking) e proviene dalla vittoria nel Challenger di Pune, ha così avuto l'opportunità di misurarsi su un palcoscenico internazionale di rilievo. A Marrakech, il tennista siciliano ha fatto compagnia ad altri quattro connazionali presenti in gara: Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini e Mattia Bellucci.